Continua all’Abbazia di Rosazzo la X edizione della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti.
Di seguito i prossimi appuntamenti.
Venerdì 3 ottobre, alle 18 sarà protagonista il regista, sceneggiatore e produttore Ferdinando Vicentini Orgnani in veste di scrittore, con la presentazione del romanzo “Tehran senza ritorno” (Oligo editore), una narrazione tra verità storica e finzione narrativa che racconta la vita di Fariba, un’artista iraniana nata nel 1981 a Tabriz e arrivata a Roma per studiare pittura all’accademia (prenotazione fortemente consigliata fondazione@abbaziadirosazzo.it)
Giovedì 9 ottobre, sempre alle 18, sarà ospite della rassegna Diego Marani con il romanzo “L’ultima falsità” (La Nave di Teseo). L’autore, diplomatico di professione, grande viaggiatore e raffinato indagatore dell’animo umano, porterà il lettore nella Parigi delle ambasciate raccontate dallo studio di uno psicoanalista. Attraverso il rapporto medico-paziente scaturiscono viaggi fisici e dell’anima. Protagonista un uomo di poche qualità animato da un amore nascosto: la scrittura.
Giovedì 16 ottobre, sempre ore 18, ultimo incontro del mese con il gradito ritorno in Abbazia dell’amico Angelo Floramo con il suo ultimo libro “Vita nei campi. Storie di terra, uomini e bestie” (Bottega Errante Edizioni), postfazione del giornalista Rai Armando Mucchino. Un viaggio colto ed empatico nei miti, riti, leggende, tradizioni, feste. Momenti vivi nel cuore della civiltà contadina di donne e uomini, di luoghi, mulini, forni, taverne. latterie, di tradizioni popolari, lavoro, semine e raccolti.
Per tutti gli incontri si consiglia la prenotazione a fondazione@abbaziadirosazzo.it
La Domenie di Resurezion e vignive ancje clamade “Pasche di ûf”, parcè che te fieste si mangjavin i ûfs colorâts che prime a vignivin benedets in glesie, ben che vuê a rivin in maniere direte des scaletariis, a son di…
Tradizione antichissima, il gioco del Truc non mancava mai a Pasqua nelle famiglie del cividalese. Lo si preparava con cura con la sabbia – il piano di gioco di forma ovale, liscio e digradante – per poi dare inizio alla…
Per qualche incivile che deturpa il territorio abbandonando rifiuti (dimenticando che è anche il “suo”), si muove un popolo di cittadini educati e volenterosi, come dimostrato dall’ottimo risultato della Giornata ecologica…