Le ragazze e i ragazzi delle scuole medie del percorso giovani della Collaborazione pastorale di Remanzacco vivranno, domenica 8 marzo, un’esperienza davvero speciale. In occasione dei 25 anni dalla canonizzazione di San Luigi Scrosoppi, si metteranno infatti in cammino per scoprire la sua vita, percorrendo la strada che San Luigi compì per giungere fino ad Orzano.
La partenza è prevista alle 9.15 dal cortile della parrocchia di Remanzacco. «Raggiungeremo Udine con i mezzi pubblici – spiegano Sara Trevisan e Silvia Trombetta, referenti della pastorale giovanile della Cp di Remanzacco –, questo perché desideriamo iniziare da dove è nato San Scrosoppi. La prima tappa sarà la chiesa del Redentore, dov’è stato battezzato e dunque dove è iniziata la sua vita da cristiano, proseguiremo a piedi arrivando alla sua casa Natale, poi dove ha studiato e, infine, al convento delle suore della Provvidenza in via Scrosoppi. Qui avremo un momento di preghiera davanti alla reliquia del Santo e di approfondimento della sua figura. Poi, partiremo a piedi per arrivare a Orzano, luogo caro al Santo, dove ha portato la sua missione».
«Percorreremo quella strada a piedi, proprio come fece lui – aggiungono Trevisan e Trombetta –, e racconteremo ai ragazzi e alle ragazze dell’opera caritatevole a cui San Scrosoppi diede vita, di quanto amore ha nutrito verso le sue ragazze, verso tutta la sua missione. Nella società dell’epoca, nell’Ottocento, San Scrosoppi aveva visto e capito che le ultime erano proprio le ragazze, per questo aveva deciso di investire su di loro e non unicamente garantendo un luogo dove poter abitare, ma anche un luogo che desse loro formazione, lavoro, dunque, autonomia. Oggi quel suo carisma si è diffuso in tutto il mondo grazie alle suore della Provvidenza, ordine da lui fondato. Attualmente si stanno realizzando progetti in Togo, Myanmar e in America Latina. Ripercorrere il cammino di San Scrosoppi e riscoprire la sua figura, significa anche attualizzare il suo impegno e portarlo dentro la nostra quotidianità».
Per informazioni è possibile contattare il numero 345/4642705.
Anna Piuzzi e Valentina Pagani














