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Diabete, da settembre niente più code dal medico per i dispositivi

Sarà attiva da settembre in tutta la regione la prescrizione digitale con distribuzione tramite le farmacie convenzionate dei dispositivi medici per il controllo della glicemia destinati ai pazienti diabetici esenti. Si stimano circa 32 mila interessati in Friuli-Venezia Giulia.

Dal medico una sola volta l’anno

«Siamo di fronte a un cambiamento concreto che semplificherà la vita a moltissime persone che utilizzano le strisce per la misurazione della glicemia», ha commentato l’assessore alla Salute, Riccardo Riccardi, a margine del via libera da parte della Giunta regionale. «Grazie alla dematerializzazione, sarà sufficiente recarsi dal medico una sola volta l’anno. Un passo avanti reso possibile anche dal ruolo fondamentale delle farmacie che, trasformandosi in vere e proprie “farmacie dei servizi”, ampliano il loro contributo all’assistenza». Il risultato è frutto dell’approvazione della delibera, voluta dallo stesso Riccardi, afferente l’integrazione all’Accordo quadro regionale “sulla distribuzione per conto dei medicinali, sulla revisione dei prezzi massimi di rimborso degli ausili e dei dispositivi di assistenza integrativa per diabetici e sui servizi erogati dalle farmacie convenzionate pubbliche e private”.

«Si tratta di un ottimo accordo – ha commentato ai microfoni di Radio Spazio Claudio Corradini, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Udine e farmacista ad Aquileia – che segue una fase sperimentale già avviata nell’Azienda sanitaria Friuli occidentale che ha dato riscontri molto positivi. Per i pazienti diabetici si tratta di un grosso vantaggio perché essi sono pazienti cronici, che quindi necessitano di cure e assistenza per tutta la vita».

Prescrizione digitale, come fare

Dopo la sperimentazione conclusa con esito positivo nel Pordenonese, dunque, da settembre in tutto il Friuli-Venezia Giulia sarà attiva la prescrizione digitale, con distribuzione tramite le farmacie convenzionate di strisce, lancette e aghi destinati ai pazienti diabetici, che potranno richiederne la prescrizione una volta all’anno al proprio medico, pediatra o specialista e potranno poi ritirare i dispositivi di controllo, ogni due mesi o con un’altra scadenza, nelle farmacie che fanno la distribuzione per conto, presentando solo la tessera sanitaria o un promemoria cartaceo.
Si tratta di una novità, ha osservato l’assessore Riccardi, che «riduce di molto il lavoro burocratico dei medici: invece di sei o dodici ricette all’anno ne basterà una sola. Coloro che aderiranno a questa modalità saranno inoltre seguiti costantemente, con controlli sul tipo di diabete e sull’andamento della malattia».

Screening nelle farmacie

La sottoscrizione dell’accordo prevede anche di avviare, tramite le farmacie, due progetti specifici: uno per migliorare la costanza e la correttezza nell’assunzione delle terapie, l’altro per promuovere programmi di screening finalizzati a individuare casi di diabete non ancora diagnosticati.

Valentina Pagani e Valentina Zanella

Approfondimento sulla Vita Cattolica del 28 agosto 2025

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