I Carabinieri della Sezione Operativa di Udine, a seguito dell’arresto dei due cittadini georgiani di 36 e 34 anni domiciliati nel capoluogo friulano per tentato furto in abitazione in concorso avvenuto in città, hanno rinvenuto numerosa refurtiva e strumenti atti allo scasso/effrazione nel covo dei ladri.
Infatti, a seguito dell’arresto, i militari della Sezione Operativa incuriositi da una serie di chiavi che avevano in possesso i ladri di appartamento, hanno approfondito gli accertamenti sui luoghi visitati dagli stessi nei giorni precedenti al furto ed hanno scoperto, in un garage ubicato nel centro di Udine, un vero e proprio maxi deposito di refurtiva. Monili in oro del valore di 80mila euro, argenteria varia per un valore di 10mila euro, numerosi strumenti per l’effrazione, alcuni jammer per l’inibizione dei segnali radio. Gli strumenti di maggior interesse sono risultati 4 decodificatori di cilindri delle serrature di sicurezza: questi apparecchi permettevano ai “topi di appartamento” di entrare all’interno delle abitazioni senza effettuare alcuna effrazione.
La refurtiva è stata quasi completamente restituita alle vittime dei diversi furti in abitazione perpetrati nella città di Udine, altro materiale oggetto delle azioni predatorie è a disposizione per il riconoscimento contattando la Sezione Operativa del NORM dei Carabinieri di viale Trieste 28 al numero 0432/588111.














