Feletto Umberto si prepara ad un fine settimana di festeggiamenti. Sabato 17 e domenica 18 gennaio si rinnova infatti la Festa del Patrono, Sant’Antonio Abate, che anche quest’anno si intreccia con la 23ª “Fiera di Sant’Antonio Abate e Festa della Verza”. «Ogni anno la Festa del Patrono è un’occasione per guardare al passato, alle nostre radici, a chi ci ha affidato strutture e luoghi di fede, ma soprattutto testimonianze – sottolinea il parroco, don Marcin Gazzetta –, e per rinnovare la consapevolezza di far parte di una Chiesa che continua oggi, nel 2026, la sua vita e l’impegno nella trasmissione della fede».
La manifestazione vede collaborare insieme Parrocchia, Comune e Pro loco, in un intreccio di momenti di fede, di festa ed enogastronomici. Gli appuntamenti liturgici avranno inizio sabato alle 18 con la S. Messa animata dai giovani e presieduta da don Manuel Minciotti, sacerdote novello in servizio nella Parrocchia di San Marco. Al termine, la tradizionale benedizione e distribuzione del Pane di Sant’Antonio. Appuntamento speciale sarà poi alle 20.45, sempre in chiesa, il concerto d’organo di Luca Sartore, organista veneto che suonerà musiche di Giovanni Morandi (1777-1856), “tra sacro e melodramma”, valorizzando l’organo Dacci (1784) della Parrocchia. Domenica 18, la S. Messa solenne delle 10.30, in friulano, si concluderà con la benedizione del paese, il saluto del sindaco e il concerto degli “Scampanotadôrs furlans”, in onore di Flavio Comuzzo. Tra gli appuntamenti della Festa della Verza, segnaliamo l’iniziativa “La Verza in osteria”, nei locali aderenti; il convegno “Verza, ortaggi invernali e cambiamenti climatici” al Teatro Maurensig sabato 17 alle 10.30 con riconoscimento di “Cittadino benemerito” a Giannino Angeli, già sindaco di Tavagnacco e “custode della memoria storica della comunità” e, domenica 18 dalle 11.30, la “Degustazione di verzis e luianie” a Villa Tinin.
Feletto, ecco la Fiera di Sant’Antonio Abate e la festa della Verza













