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Chiesa

Il Friuli piange mons. Gian Carlo Menis

La Chiesa di Udine – e l’intero Friuli – piangono la morte del sacerdote. Fine cultore e studioso della storia locale, fu il fondatore e primo direttore del Museo diocesano. Lunedì veglia di preghiera a Buja

La Chiesa di Udine – e l’intero Friuli – piangono la scomparsa di mons. Gian Carlo Menis, scomparso all’età di 94 anni. Fine cultore e studioso della storia locale, nonché archeologo e docente di patrologia, patristica e storia, fu il fondatore e primo direttore del Museo diocesano.

Mons. Gian Carlo Menis avrebbe compiuto 95 anni a dicembre. Il sacerdote si è spento nella mattinata di venerdì 7 ottobre nella Fraternità sacerdotale di Udine, in seguito alle complicanze di una grave malattia che l’aveva colpito di recente.

Nato a Buja nel 1927, Gian Carlo Menis fu ordinato sacerdote nel 1951: una vita al servizio della Chiesa, in particolare nell’insegnamento e nella promozione dei beni culturali ecclesiastici. Dopo l’ordinazione sacerdotale, si laureò nel 1956 al Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana di Roma, discutendo una tesi sulle basiliche paleocristiane dell’Europa centrale. La tesi venne poi pubblicata in un volume, prima di una lunghissima serie di pubblicazioni curate dal compianto sacerdote.

Nella sua ultradecennale attività accademica, mons. Menis ha compiuto molti studi archeologici e storici su Aquileia e i patriarchi; più di recente, egli studiò l’opera e la vita del pittore veneziano Gian Battista Tiepolo, colui che fece di Udine la “sua” città.

Mons. Menis, che era anche archeologo, condusse in prima persona scavi archeologici anche a Sesto al Reghena, a Buja e a Nimis.

Nel 1963, grazie all’interessamento dell’allora arcivescovo mons. Zaffonato, Menis fondò il museo diocesano di Udine, che trovò la sua prima collocazione nei locali del seminario arcivescovile di viale Ungheria, nel capoluogo friulano. A partire dalla sua fondazione, e fino al 2007, il sacerdote fu direttore del Museo, istituzione che, dopo il terremoto del 1976, venne trasferita nel Palazzo patriarcale di Udine con il nome di Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo. Dal 2007 venne nominato direttore “ad honorem” del Museo.

Mons. Menis fu anche un apprezzato docente al Seminario di Udine, dove per un ventennio insegnò Storia della Chiesa e Patrologia.

Per 15 anni direttore del Centro regionale di catalogazione e restauro, fu anche socio dell’Istituto Pio Paschini per la storia della Chiesa in Friuli e membro della Deputazione di Storia patria del Friuli (della quale fu anche Presidente), oltre che direttore della rivista Memorie Storiche Forogiuliesi. Nel 1978 venne proclamato dottore honoris causa dall’Università di Udine. Ha partecipato alla Pontificia Commissione per i beni ecclesiastici della Chiesa, in Vaticano, e fu membro della Commissione per le opere d’arte del Ministero della cultura.

Nel 1988 l’arcivescovo mons. Battisti nominò Menis canonico onorario del Capitolo metropolitano di Udine.

Il funerale

Lunedì 10 ottobre, alle 18.30, il duomo di Buja ospiterà una veglia di preghiera in memoria del compianto sacerdote.

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