CulturaFriuli Orientale

La Cena di Emmaus di Safet Zec all’Abbazia di Rosazzo

È stata svelata al pubblico sabato 19 settembre la “Cena di Emmaus”, la grande tela a olio dell’artista bosniaco Safet Zec – realizzata appositamente per l’Abbazia di Rosazzo – in cui il gesto di Cristo che presenta il pane alla mensa costituisce il fulcro della composizione.
L’acquisizione dell’opera è stata sostenuta dalla Regione Friuli-Venezia Giulia attraverso la linea contributiva destinata a fondazioni e associazioni dotate di personalità giuridica per l’acquisizione di opere d’arte, che prevede contributi fino al 60 per cento, con un massimo di 40mila euro; all’acquisto hanno inoltre contribuito i Comuni di Manzano, San Giovanni al Natisone e Corno di Rosazzo, nonché la Fondazione e ulteriori finanziamenti di privati.

Si tratta – ha sottolineato il vicepresidente con delega alla Cultura, Mario Anzil – di «un ulteriore e significativo arricchimento del patrimonio artistico dell’Abbazia di Rosazzo, un luogo che è prezioso custode di un patrimonio culturale dal valore evidentemente inestimabile, profondamente legato a questo territorio».

L’opera sarà esposta permanentemente nella chiesa intitolata a San Pietro Apostolo, alla sinistra dell’altare maggiore. Sempre sabato 19 settembre è stata inaugurata anche la XIII Biennale d’Arte intitolata “Arte per credere” con opere di Safet Zec. Un’antologica di grande valore artistico e culturale in quando per la prima volta in regione verrà presentata la sua intera opera, dagli esordi all’accademia di Belle arti di Belgrado, fino ai lavori più recenti.
In questo contesto naturalmente sarà possibile ammirare anche la «Cena di Emmaus».
La mostra d’arte sarà aperta al pubblico tutti i giorni, fino al 31 maggio 2027, dalle ore 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 17.
Anna Piuzzi

Articoli correlati