Si chiama “Archivio del sorriso” e non poteva che prendere vita laddove, per mestiere, si curano i sorrisi, ovvero nel campo dell’odontoiatria, ma che da studi dentistici e laboratori odontotecnici “esce” per diventare un’esperienza di comunità, promuovendo la cultura della salute (non unicamente quella orale) e soprattutto incrociando occasioni di dialogo, conoscenza e partecipazione. Un progetto sperimentale che nasce in Friuli-Venezia Giulia con l’intento di “allargarsi” a tutto il territorio italiano, unendo concretamente solidarietà e condivisione.
Dietro le quinte dell’Archivio del sorriso c’è SlowDent Italia, realtà che promuovere la trasparenza, la sobrietà e la qualità nella filiera odontoiatrica. In particolare, l’idea ha preso forma in primavera durante un convegno dal titolo “La cultura è cura”, promosso all’Hospitale di Majano da SlowDent Italia e dalla sezione del Friuli. «Si tratta di un progetto pilota che mette in rete imprese, professionisti e associazioni, all’interno del quale ognuno contribuisce attraverso il proprio lavoro, le proprie conoscenze, i propri tempo e spazi, per diffondere empatia, accoglienza e gentilezza – illustra Gianni Nicoletti, responsabile di SlowDent Italia –; alla base c’è la volontà di condividere ciò che unisce e contribuire per la nostra parte al benessere della comunità, nella totale inclusività e mettendo al centro la persona».
Ed è così che idealmente il sorriso “esce” dalle strutture laddove solitamente si cura, e diventa il veicolo per rendere più belli il sostegno, la partecipazione, le occasioni di festa e di incontro.
E non è un caso, sottolinea Nicoletti, che il progetto venga lanciato ufficialmente sabato 31 ottobre. «È la Giornata mondiale del risparmio che richiama il valore di ciò che custodiamo: accanto al denaro possiamo coltivare un patrimonio umano fatto di gentilezza, fiducia e solidarietà».
Il sostegno ai “Ragazzi dei Colli”
Attraverso i “Presìdi del sorriso” – le svariate realtà del territorio che aderiscono all’iniziativa – a partire da lunedì 2 novembre chiunque potrà offrire il proprio “tassello” di solidarietà concreta. SlowDent Italia, infatti, con l’Archivio – e lo slogan “Coltiviamo solidarietà. Facciamo crescere sorrisi” – ha deciso di affiancarsi all’Associazione “I Ragazzi dei Colli di Fraelacco”. La formula è semplice: basta recarsi in uno dei Presìdi e con una donazione di 10 euro ricevere una bottiglia di vino del Grappolo solidale, contribuendo così a sostenere le attività dell’associazione nata nel 2023 da genitori, familiari e amici dei giovani con disabilità che frequentano il Centro medico pedagogico Santa Maria dei Colli di Fraelacco di Tricesimo. Il sodalizio di volontariato nel tempo ha promosso numerosi progetti in favore della struttura dove i propri figli sono quotidianamente accolti. Tra questi, il Grappolo solidale che ha “radici” nel vigneto storico del Centro alla cui cura partecipano anche le famiglie, vendemmia compresa. Il risultato sono circa 2500 bottiglie all’anno di un vino speciale che ha il gusto della solidarietà e della condivisione.
Grappolo solidale, dove trovarlo
In Friuli-V.G. le bottiglie che fanno del bene si possono trovare negli Studi dentistici Spizzo e Spitaleri di Martignacco, Mazzoli Lucheschi di Palmanova e Tondat di Pasiano di Pordenone, ai laboratori Odontoprotesi di Michele Canciani a Percoto e Dentalblu a Colugna, ma pure al Forno Arcano di Rive d’Arcano, a Colugna da “Marghy Salon & Nails”, da “Cuor di fiori” a Rivignano Teor, all’azienda agricola “La Bolane” di San Daniele, all’associazione culturale “La Bioteca” di Udine e a Fraelacco, grazie ai “Ragazzi dei Colli”.
Per consultare l’elenco completo delle realtà che aderiscono al progetto benefico – sono presenti anche in Veneto –, o per diventare uno dei partner di “Archivio del sorriso”, si può consultare il sito archiviodelsorriso.it.
Monika Pascolo













