La solenne commemorazione è in programma mercoledì 4 novembre, giorno in cui nel 1966 Latisana fu colpita per la seconda volta da un’alluvione disastrosa, dopo la prima del 1965. In ricordo dell’evento l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Lanfranco Sette, ha messo a punto una serie di eventi avviata a inizio settembre e che prosegue con serate dedicate all’informazione e al confronto per condividere in maniera comunitaria un percorso di memoria, ricordando i fatti accaduti, e anche di formazione, guardando al futuro senza dimenticare la formazione in caso di rischio idraulico causato dalla piena del Tagliamento.

«Il fiume – ha detto al proposito l’assessore all’Ambiente e Protezione civile con inclusione delle tematiche relative alla sicurezza del Tagliamento, Sandro Vignotto che ha coordinato il progetto degli eventi – è un fiume dalla doppia anima, magnifico e feroce al tempo stesso: capace di unire le sponde ma, storicamente, anche di dividere le comunità. In questi ultimi 60 anni il Tagliamento ci ha posto di fronte alla vera sfida ambientale del nostro territorio: riuscire a coniugare la sicurezza con la naturalità. Questa – ha aggiunto – è prima di tutto una sfida di civiltà». Vignotto ha voluto rimarcare anche che attorno al percorso di preparazione dell’anniversario c’è stato «straordinario e propositivo entusiasmo».

Il programma
Il programma prosegue con incontri con esperti a partire da mercoledì 30 settembre, alle 20, all’ex Stazione ippica, per affrontare il tema “Un’alluvione oggi: danni economici, ambientali e sociali. Cosa fare e come comportarsi”. Mercoledì 14 ottobre, alle 20, si affronterà il tema “La vera sfida ambientale tra naturalità e opere di ingegneria”; il 28 ottobre, sempre alle 20, la serata sarà dedicata al futuro con “La memoria del Tagliamento nelle mani delle nuove generazioni” che vedrà riuniti il Consiglio Comunale dei Ragazzi, una rappresentanza degli studenti di Latisana, il sindaco Sette, il parroco mons. Carlo Fant e il presidente del Comitato Alluvione Giorgio Mattassi, oltre allo storico Enrico Fantin, presidente onorario dell’associazione La Bassa e la psicologa della Protezione civile regionale Hannah Farah, esperta in psicologia dell’emergenza.
La solenne commenorazione del 4 novembre si svolgerà al Palazzetto dello sport di via Bottari.
Monika Pascolo














