«Il fondamento dell’amore verso queste persone che hanno tante difficoltà e per le loro famiglie è nell’amore che Dio ha verso di loro». Così mons. Riccardo Lamba, arcivescovo di Udine, ha commentato gli 80 anni di vita dell’associazione “La Nostra Famiglia”, durante il convegno organizzato a Palazzo Chigi, a Roma, la mattina di martedì 19 maggio.
Nella sua riflessione mons. Lamba ha sottolineato che «Gesù ha una predilezione verso le persone più fragili, verso i poveri. Il Nuovo Testamento è pieno di incontri con i lebbrosi, sordi, ciechi. Gesù ha voluto incontrare queste persone, entrare in dialogo con loro». E parlando dell’associazione ha sottolineato: «Non ci sono state delle scelte manageriali, ma attraverso l’incontro delle persone, hanno aperto le case. Nel Vangelo di Giovanni, alla domanda che gli fanno i discepoli riguardo a un cieco dalla nascita, dice “ma chi ha peccato: lui o i suoi genitori? Né lui, né i suoi genitori hanno peccato, ma succede perché si manifestino le opere di Dio in lui”. Qual è l’opera di Dio? Che noi crediamo che lui sia il salvatore nella complessità della persona. Lui si rivela in questo incontro».
Maria Sara Farci, AgenSIR














