Friuli Centrale

Palmanova. Nasce la Fondazione, avviato l’iter in Regione

Con l’approvazione da parte del Consiglio regionale di un’apposita norma, è stato avviato ufficialmente il percorso di costituzione della Fondazione Palmanova, strumento destinato a rafforzare la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio storico, monumentale e culturale della Città Stellata Unesco.

Un passaggio accolto con soddisfazione da parte del sindaco Giuseppe Tellini e dell’intera Giunta. «Circa un anno e mezzo fa, come Amministrazione comunale, abbiamo avviato una riflessione approfondita sulle prospettive della città, prendendo atto della crescente complessità nella gestione di un patrimonio di valore eccezionale, la cui tutela coinvolge molteplici enti e istituzioni – ha detto il primo cittadino –. Da quella ponderata valutazione è nata la convinzione che fosse necessario dotarsi di uno strumento nuovo, capace di garantire una gestione più efficace, stabile e condivisa di un patrimonio unico al mondo».

Il sindaco ha sottolineato come il risultato odierno sia il frutto di un lavoro istituzionale corale, sviluppatosi con discrezione e spirito di collaborazione.

«Desidero ringraziare il consigliere regionale Francesco Martines – ha aggiunto –, che si è fatto interprete e promotore di questa istanza fin dalle sue fasi iniziali, trovando da subito la condivisione della Regione e dei ministri Luca Ciriani e Alessandro Giuli, che hanno creduto nell’importanza strategica di questo progetto per Palmanova e per l’intero Friuli-Venezia Giulia».

Poi un pensiero particolare è stato rivolto anche a quanti hanno lavorato dietro le quinte. «L’approvazione della norma è anche il risultato dell’impegno appassionato di tanti funzionari pubblici che, con competenza e senso delle istituzioni, hanno accompagnato questo percorso».

Per l’Amministrazione comunale, la nascita della Fondazione rappresenta un passaggio decisivo per assicurare nel tempo una gestione coordinata del patrimonio Unesco, sostenere le attività culturali, valorizzare i grandi investimenti in corso e affrontare con strumenti adeguati le esigenze di manutenzione e organizzative di una città dal valore storico e monumentale unico.

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