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Chiesa

Prosegue nelle Foranie il progetto diocesano sull’Iniziazione cristiana. Incontri dal 9 febbraio

Come sta cambiando l’Iniziazione cristiana nelle nostre comunità? Come si stanno affrontando le novità? Come avvicinare chi non chiede più i Sacramenti dell’Iniziazione cristiana? Sono alcune delle domande attorno a cui – in queste settimane – si sta sviluppando la riflessione nelle Collaborazioni pastorali della Chiesa udinese. Domande che richiedono una seria messa in discussione delle prassi che da decenni si rinnovano tali e quali, pur in un contesto sociale ed ecclesiale in continua evoluzione. Il progetto diocesano sull’Iniziazione cristiana, avviato lo scorso settembre, non può prescindere da una seria riflessione attorno a quesiti come quelli citati poc’anzi. A scandire le tappe di questo cammino di ripensamento, ecco giungere una seconda tappa nelle Foranie, dopo quella svolta lo scorso autunno. Il primo appuntamento sarà venerdì 9 febbraio a Udine per il Vicariato urbano: a questo e agli analoghi appuntamenti foraniali sono invitati sacerdoti, diaconi, direttori dei Consigli pastorali e referenti pastorali dei vari ambiti (catechesi, pastorale giovanile, pastorale familiare, ecc.).

Il secondo passo

Un secondo passaggio, dunque. Al centro, l’analisi della realtà dei processi di Iniziazione cristiana in ogni CP, seguendo quanto previsto dal progetto diocesano. In preparazione all’incontro ogni Collaborazione pastorale è stata invitata a svolgere un’indagine al fine di scattare una “fotografia”, il più possibile puntuale, sulla situazione dell’Iniziazione cristiana delle proprie comunità. I dati sono in corso di raccolta da parte di otto segretari – uno per ogni Forania – incaricati dai Vicari foranei.

Gli incontri di questa seconda tappa inizieranno con una rassegna dei dati emersi da ogni CP che compone la Forania. Un intervento del delegato episcopale per la pastorale, mons. Ivan Bettuzzi, introdurrà poi una prima e piccola esperienza di rilettura in gruppi. Saranno due i quesiti che guideranno questo momento: l’individuazione dei punti di debolezza dell’attuale prassi pastorale dell’Iniziazione cristiana e le opportunità pastorali che emergono dalla nuova situazione.

I primi incontri

Ad aprire la rassegna di appuntamenti, come anticipato, sarà il Vicariato urbano venerdì 9 febbraio alle 20.30 al centro “Paolino d’Aquileia”. Successivi incontri sono previsti lunedì 19 febbraio (Friuli orientale, a Cividale), giovedì 22 febbraio (Friuli collinare, a Fagagna) e così via, secondo un calendario disponibile sul sito dell’Arcidiocesi udinese.

Terzo appuntamento a fine anno pastorale

Nelle settimane dopo la Pasqua 2024 – e dopo un’ulteriore tappa di lavoro nelle singole Collaborazioni pastorali – un nuovo appuntamento foraniale ruoterà attorno alla riscoperta del protagonismo della comunità nei processi di Iniziazione cristiana.

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