“David Maria Turoldo, era nato in Friuli nel 1916, ma la sua vera città sarebbe stata Milano. Fu lì che durante la guerra, nel 1940, il Cardinale Schuster lo invitò a tenere importanti discorsi in Duomo, fu lì che Turoldo divenne attivo durante gli anni del periodo della Resistenza e fu sempre a Milano che Turoldo rappresentò negli anni del secondo dopoguerra un punto di riferimento della parte moderna della Chiesa”. Così Paolo Mieli ricorda il frate poeta dei Servi di Maria, protagonista della puntata di “Italiani” di Antonia Pillosio in onda venerdì 5 dicembre alle 18.15 su Rai 5. Lo speciale, realizzato con il materiale delle Teche Rai, raccoglie molte testimonianze di Padre Turoldo, registrate in diversi momenti della sua vita da “rivoluzionario tradizionalista” come lo definirono i suoi confratelli più giovani. E come affermava lui stesso: “Io son partito e ho girato il mondo, sono veramente un pellegrino, un vagabondo, si potrebbe dire tra virgolette, ma tuttavia il mio punto di partenza e arrivo è sempre il Friuli, dal punto di vista dell’emozione e del sentimento”. Hanno collaborato il Centro del Priorato di Sant’Egidio in Fontanella, il Convento San Carlo al Corso, la Pontificia Facoltà Teologica “Marianum”, il centro culturale e spirituale il Ridotto, il Comune di Sedegliano, mettendo a disposizione diverso materiale preso dai propri archivi.
Speciale su Turoldo su Rai 5 venerdì 5 dicembre

Articoli correlati
“!DOV’ERI? – Voci dall’Articolo 2”: a Paluzza tre giorni all’insegna di musica e pensiero critico
Si chiama “!Dov’eri? Voci dall’Articolo 2” ed è il nuovo progetto culturale promosso dal Comune di Paluzza e dall’associazione culturale Euritmica, per la rassegna “Note Nuove”, che porterà proprio nel comune della Carnia,…
A Buja una mostra racconta 50 anni di storia della “due ruote”
Cinquant’anni di storia della “due ruote” grazie alla mostra “La bicicletta dagli anni 70 ad oggi, tra acciaio, alluminio e carbonio», con la possibilità di ammirare una ventina di mezzi tra i più iconici del ciclismo…
La prima enciclica di Leone XIV sarà sull’intelligenza artificiale. La presentazione il 25 maggio a Roma
L'umanità è magnifica. Magnifica humanitas. Questo il titolo della prima lettera enciclica di Leone XIV «sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale». Il documento sarà pubblicato il…













