Abbonati subito per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie
ChiesaGiovani

Tra carità e inclusione. Giovani in Lombardia sui passi del Beato Luigi Monza

Una settimana in Lombardia, tra Ponte Lambro e Bosisio Parini. Sono i luoghi in cui ha operato il Beato Luigi Monza, fondatore de “La Nostra Famiglia” e dell’Istituto secolare delle Piccole apostole della Carità, che in Friuli hanno due sedi a Pasian di Prato e a San Vito al Tagliamento. Mutuando una sua espressione, si intitola «Siete voi dei buoni giardinieri?» il pellegrinaggio che la Pastorale giovanile diocesana propone dal 29 luglio al 3 agosto 2024 ad adolescenti e giovani dalla prima superiore fino ai 30 anni.

La proposta si innesta nel tradizionale filone di esperienze estive di spiritualità e animazione proposte negli anni dalla Pastorale giovanile, a beneficio di adolescenti e giovani di tutte le Parrocchie e realtà giovanili del territorio. Il pellegrinaggio 2024 servirà a conoscere la figura del Beato Luigi Monza, la sua spiritualità e le sue opere, oltre ai principali frutti del suo carisma. Proprio la carità al servizio dei bambini con disabilità sarà al centro del pellegrinaggio diocesano, a cui – come fanno sapere dalla “piggì” diocesana – hanno già dato adesione alcune decine di adolescenti e giovani.

Il Beato Luigi Monza

Lunedì 29 luglio i pullman partiranno da Udine alla volta di Como, il cui seminario sarà “punto base” dell’esperienza. Nei giorni successivi sono previste visite ad alcuni luoghi legati al Beato Luigi Monza, a partire da Cislago e Saronno (si visiteranno anche la Parrocchia e il locale oratorio). Non mancherà la possibilità di fare servizio con i bambini de La Nostra Famiglia, nelle tre sedi di Bosisio Parini, Vedano Olona e Ponte Lambro. Proprio quest’ultima località sarà il fulcro di un’attività di preghiera e conoscenza del Beato. Si visiterà la città di Lecco ed è prevista anche un’escursione in montagna.

Le iscrizioni sono aperte fino al 30 giugno. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web dell’Ufficio diocesano di Pastorale giovanile.

Articoli correlati

Il nostro «sì» per tutta la vita

Raymond ha assaporato la gioia e l’entusiasmo dello spendersi per la Chiesa grazie al nonno catechista, in Ghana. Bernard, pure lui ghanese, ha lasciato un lavoro avviato in banca per seguire la vocazione. Insieme sono giunti…