Si avvicina a grandi passi l’obiettivo di 100 mila visitatori. La mostra “Confini” – allestita a Villa Manin di Passariano di Codroipo – ha, infatti, appena oltrepassato quota 65 mila visite. «Mai un’esposizione di questa importanza era stata allestita in Friuli-Venezia Giulia e il fatto che la Giunta regionale si sia riunita proprio a Villa Manin è la dimostrazione di quanto questo luogo sia strategico per la nostra Amministrazione». Sono le parole del presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e del vice, con delega alla Cultura, Mario Anzil al termine della visita alla mostra “Confini. Da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni”, venerdì 30 gennaio, con la guida del curatore del progetto, Marco Goldin.
«L’opportunità di vedere 136 capolavori dell’arte mondiale tra i più iconici dell’Ottocento e del Novecento provenienti da oltre 40 musei – hanno rilevato Fedriga e Anzil – è frutto di uno sforzo imponente con il quale la Regione ha voluto lanciare la visione futura della cultura per una terra di frontiera».
Durante la visita è stato rimarcato che il valore delle opere esposte ammonta a un miliardo e 700 milioni, «a riprova di quanto sia stato impegnativo radunare tanti capolavori in un’unica mostra che ci viene invidiata a livello internazionale», ha aggiunto Anzil.
“Confini” – con opere che vanno da Gauguin a Monet, da Van Gogh a Giacometti e Bacon, da Homer a Hopper, da Cezanne a Segantini fino a Rothko – «rappresenta un concentrato di pietre miliari dell’arte figurativa sul tema del confine fisico e interiore che diventa metafora universale dell’esplorazione umana e che suggella nel modo più alto la stagione della Capitale europea della cultura europea GO!2025», ha sottolineato Anzil.














