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12 agosto: come guardare l’eclissi di sole dal Friuli

Il 12 agosto dalle 19, mentre il sole tramontante dipingerà di colori caldi l’orizzonte, una sagoma lo oscurerà, lasciandoci nel buio totale per alcuni secondi. Forse dire “totale” è errato, in quanto in realtà l’eclissi solare per l’Italia sarà solo parziale. La totalità infatti toccherà le parti centrali della Spagna, Islanda e Groenlandia e più avanti nella serata anche le Isole Baleari. Nel Nord-Ovest d’Italia l’oscuramento toccherà il 95% e a Udine arriverà fino a 92%, esattamente 3 minuti prima che il sole tramonti (quindi attorno alle 20.17). 

www.esa.int

Come osservare l’eclissi

L’eclissi solare è un evento tanto suggestivo quanto raro ed è ancora più raro avere la possibilità di vederlo in Italia, dunque quello del 12 agosto sarà un appuntamento imperdibile. L’eclissi però può creare danni permanenti agli occhi se osservata nella maniera sbagliata, per questo è importante possedere le giuste protezioni. Infatti nonostante il cielo possa essere più scuro, il sole continua ad emettere radiazioni nocive. Inoltre la pupilla per via del cielo più scuro tende a dilatarsi, facendo entrare maggiori quantità di luce all’interno dell’occhio. L’effetto, in breve, è quello di utilizzare una lente d’ingrandimento per bruciare un foglio utilizzando i raggi solari. Per questo, per guardare questo fenomeno sono necessari occhiali specifici, chiamati “Eclipse Glasses” (occhiali da eclissi) tutelati dalla norma 12312 – 2. In alternativa, si possono utilizzare vetri da saldatore, ma solo di livello D14 o superiore, che oscurano il 99,99% della luce visibile e il 100% delle radiazioni nocive

Tratta da livescience.com

Eventi dagli osservatori

Per osservare questo fenomeno, è necessario avere un panorama privo di “ostacoli” come  ad esempio boschi o monti. Nel caso questo non fosse possibile, molti osservatori friulani hanno organizzato degli eventi per la serata. Ad esempio l’osservatorio di Talmassons farà un’apertura speciale alle ore 19, l’osservatorio Remanzacco sarà possibile osservare la prima parte del fenomeno dell’eclissi, mentre la sera si osserveranno le stelle cadenti. All’osservatorio di Zuglio, in Carnia, invece la serata è dedicata alle Perseidi.

Come riconoscere un eclissi senza guardarla e gli effetti sull’ambiente

Coloro che non non riusciranno ad ammirare l’eclissi, potranno comunque notare il  cambiamento nell’ambiente circostante. Ad esempio si potrà rilevare un graduale calo della luminosità e il cielo assumerà un colore grigio, anche in assenza di nuvole. Compariranno le stelle nel cielo in pieno giorno e le ombre prodotte dalle foglie sugli alberi assumeranno la forma di falci di sole. Gli animali invece risulteranno disorientati e mentre quelli diurni si prepareranno per la loro routine serale, gli animali serali si sveglieranno, dimostrando proprio l’unione di notte e giorno che l’eclissi rappresenta.

immagine realizzata con l’intelligenza articifiale

Triplo spettacolo in giornata

Inoltre, il cielo del 12 agosto sarà speciale non solo per questo straordinario evento, ma perchè quella sera ci sarà la massima attività delle Perseidi e in più prima dell’alba ci sarà l’allineamento di sei pianeti – Giove, Mercurio, Marte, Urano, Saturno e Nettuno. Quindi, occhi puntati al cielo mercoledì prossimo per la giornata che è stata definita la più importante a livello astronomico del 2026.

Anna Perraro

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