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Contributi fino a 40 mila euro per le imprese under 40

«Garantire un sostegno concreto all’imprenditoria effettivamente gestita da giovani è una scelta strategica per il futuro del sistema produttivo regionale, dalla manifattura ai servizi, fino alla ricerca e all’innovazione». Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini, intervenendo oggi a Udine alla presentazione del nuovo bando regionale per il sostegno alle imprese guidate da giovani imprenditori.
«Con questa misura – ha spiegato Bini – si è voluto compiere un ulteriore passo in avanti, ampliando in modo significativo la platea dei beneficiari. Se in passato il sostegno era riservato alle sole start-up costituite da meno di 36 mesi, oggi il bando si rivolge a tutte le imprese giovanili, indipendentemente dall’anzianità di costituzione. Un segnale chiaro della volontà della Regione di accompagnare nel tempo chi sceglie di fare impresa, spesso scelta non semplice per i giovani per le difficoltà da superare».

Il bando

Il bando, già attuato con successo negli anni precedenti, dà attuazione a una misura voluta e approvata dal Consiglio regionale e prevede la concessione di contributi a fondo perduto a favore di imprese, start-up e spin-off della ricerca costituite da imprenditori che non hanno ancora compiuto 40 anni. Le imprese beneficiarie devono avere la presenza tra gli amministratori e i soci di una componente maggioritaria di giovani. Il contributo coprirà fino al 50% della spesa del progetto presentato che deve valere almeno 10 mila euro, il contributo massimo non supererà i 40 mila euro.

Domande dal 25 febbraio al 25 marzo

Le domande potranno essere presentate dal 25 febbraio al 25 marzo 2026 attraverso il portale internet della Regione. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 3,03 milioni di euro, ripartiti in proporzione al numero delle imprese attive nei diversi ambiti territoriali: 779.271 euro per l’area Gorizia-Trieste e 2,25 milioni di euro per l’area Pordenone-Udine.
Per rendere la misura ancora più efficace, l’Amministrazione regionale ha introdotto importanti elementi di semplificazione e accelerazione: il passaggio dalla graduatoria alla procedura a sportello, che riduce sensibilmente i tempi di istruttoria, e l’affidamento della gestione alle Camere di Commercio competenti per territorio.

«L’ampliamento della platea a tutti i giovani imprenditori under 40, insieme alla semplificazione delle procedure e alla rapidità delle risposte – ha sottolineato Bini – rappresentano un’opportunità concreta per le nuove generazioni. Sostenere le imprese giovanili significa investire nella tenuta e nel rinnovamento del tessuto produttivo regionale, perché sono proprio queste realtà a garantire innovazione, competitività e sviluppo nel medio e lungo periodo».
Il successo delle precedenti edizioni conferma la validità della misura: il bando emanato nel 2021, la cui dotazione finanziaria è stata progressivamente incrementata negli anni successivi fino a quasi 5 milioni di euro, ha consentito di finanziare 228 progetti di giovani imprenditori, «contribuendo in modo significativo alla crescita dell’imprenditoria under 40 in Friuli Venezia Giulia», ha concluso l’assessore.

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