
Ricorre quest’anno il 50° anniversario di ordinazione sacerdotale per mons. Giovanni Rivetti (per tutti don “Nino”), dal 2002 parroco di Manzano e delle comunità limitrofe.
Fu ordinato sacerdote a Latisana dall’allora arcivescovo, mons. Alfredo Battisti, il 18 marzo 1976, pochi mesi prima del terremoto che avrebbe messo in ginocchio il Friuli, e lì celebrò la sua prima messa. Era solo l’inizio di un lungo ministero sacerdotale che lo ha portato un po’ in tutto il Friuli: nel 1984 fu destinato a Buia, ancora segnata dal terremoto, dove visse la stagione della ricostruzione in prima persona e, soprattutto, dove accompagnò la comunità aiutandola a rinnovare e rinsaldare la sua fede nel Signore. Nel 1994 fu trasferito a Latisana, per arrivare poi, nell’ottobre 2002, a Manzano. Inizialmente le parrocchie affidategli erano quattro (Case e Manzano, San Lorenzo e Manzinello), poi nel 2006 si aggiunsero anche Oleis e l’Abbazia di Rosazzo.
La comunità di Latisana lo festeggerà mercoledì 18 marzo, mentre giovedì 19 marzo sono previsti a Manzano due particolari momenti di preghiera e ringraziamento al Signore nella Chiesa di Santa Maria Assunta: una S. Messa al mattino alle 10 e una solenne concelebrazione alle 19, alla presenza di alcuni confratelli di Don Nino e delle autorità. Seguirà una serata di festa all’oratorio Don Bosco sempre a Manzano.
«Sono molti i motivi per cui ringraziare il Signore per aver inviato in mezzo ai suoi parrocchiani don Nino – scrive il Consiglio pastorale –: tanti i ricordi da custodire, tante le persone che in lui hanno trovato un amico, una guida e un pastore, tante le sfide che insieme sono state affrontate, e anche le soddisfazioni. A don Nino va il ringraziamento sincero di tutti per aver scelto di stare “in prima linea”, sentinella di speranza per tutti i suoi parrocchiani. Gli auguriamo di poterlo fare ancora con la stessa grinta e convinzione. Ad multos annos!».













