Con la traslazione dell’immagine della Vergine dalla chiesa “vecchia” al Duomo, avvenuta la sera di domenica 22 marzo, a San Giorgio di Nogaro è iniziato l’Ottavario di preparazione in occasione della Festività della Madonna Addolorata (la Dolorade).
È dalla metà del secolo diciottesimo che i sangiorgini, grati alla Vergine per la grazia ricevuta allorché erano stati colpiti da una grave pestilenza, non mancano di onorare il voto che avevano elevato celebrando con grande solennità, la settimana precedente quella di Passione (secondo il vecchio calendario liturgico), la Festa della Madonna Addolorata, insieme ai riti che accompagnano l’appuntamento. In particolare, la processione per le vie del paese a conclusione dei festeggiamenti, uno dei momenti più sentiti, amati e partecipati non solo da parte dei sangiorgini, ma pure da tanti fedeli che accorrono dai paesi vicini.
«Un’antica tradizione del popolo cristiano – spiega il parroco, mons. Iginio Schiff – è quella di rivolgersi a Maria col titolo di Addolorata, sapendo che Lei, avendo perso un figlio in croce, sa bene che cosa sia il dolore; chi è nel dolore la sente capace di comprendere il proprio dolore, di essere partecipe e di dare sollievo. Dolori antichi e dolori attuali e tragici, perché difficilmente curabili come l’odio e la violenza, connotano i nostri tempi – aggiunge mons. Schiff –; noi come sempre la invocheremo sentendoci a lei vicini e sentendola capace di indicarci le vie della serenità e della pace».
L’Ottavario è una settimana ricca di incontri di preghiera, meditazioni e celebrazioni che coinvolgono tutte le comunità della Collaborazione Pastorale.
Il programma, da lunedì 23 a giovedì 26 marzo, prevede la Santa Messa alle 9, a cui farà seguito l’Adorazione Eucaristica guidata, mentre dalle 18.15 alle 18.45 ci sarà “Mezz’ora per Gesù”, meditazione sulla parola di Dio in preparazione alla festa dell’Addolorata, a cura di don Alex De Nardo.
Venerdì 27, alle 11, sarà celebrata la Santa Messa per i bambini e i ragazzi; alle 18, la Messa solenne per la comunità, con l’accompagnamento del Coro femminile parrocchiale. Sabato 28, alle 10 si terrà la Via Crucis in Duomo con i bambini del catechismo. Domenica 29, le Sante Messe delle Palme si terranno secondo i consueti orari, mentre alle ore 15.30 ci saranno i Vespri Solenni, presieduti da mons. Dino Bressan, vicario generale dell’Arcidiocesi di Udine; a seguire, la processione dell’Addolorata dal Duomo fino alla chiesa della Madonna, accompagnata dalla Nuova Banda di San Giorgio; alle 18 sarà poi celebrata la Santa Messa serale.
Flavio D’Agostini














