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Elezioni a Varmo. Sindaco, è corsa a tre tra Gattolini, Biasinutto e Spagnol

A Varmo sarà corsa a tre per l’elezione del nuovo sindaco e del consiglio comunale nella tornata elettorale in programma domenica 24 e lunedì 25 maggio. In campo, Massimiliano Gattolini, 45 anni, sostenuto dalla lista civica “Per Varmo Vil di Var”, Pierino Biasinutto, classe 1963, appoggiato da “Primavera per Vermo” e Angelo Spagnol, classe 1960, in corsa con la lista “Per Varmo: presenza, ascolto, cura-Spagnol sindaco”.

Nel segno della continuità è la candidatura alla carica più alta del Comune di Massimiliano Gattolini, di Romans, sposato, padre di tre figli, di professione responsabile della gestione di magazzino. Gattolini è infatti capogruppo della maggioranza uscente guidata dal sindaco Fausto Prampero. «La mia candidatura – evidenzia – è per proseguire il lavoro fatto negli ultimi cinque anni, portando nuove idee e nuove persone all’interno della squadra, pur mantenendo qualche membro dell’attuale maggioranza». Tra gli obiettivi principali del suo programma – considerando che si tratta di una piccola comunità di 2600 abitanti – «c’è il mantenimento di servizi e realtà attualmente presenti: dalle scuole – dall’asilo nido alle medie – che rappresentano un fiore all’occhiello, all’associazionismo, settore che funziona». Il filo che unisce tutte le proposte di Gattolini è proporre Varmo come «un comune inclusivo», con risposte per tutti «e pure per le persone in difficoltà». Promette che il suo team lavorerà tenendo a mente questi valori, proseguendo comunque nella strada tracciata dal primo cittadino uscente.

Massimiliano Gattolini

Dopo 20 anni di esperienza in consiglio comunale, come assessore, vice sindaco e pure capogruppo di opposizione, una lunga carriera bancaria alle spalle, 30anni di esperienza nel volontariato, Pierino Biasinutto, di Canussio, celibe, spiega che la propria candidatura a sindaco – «fortemente civica e indipendente dalle varie idee politiche» – nasce dalla volontà di contrastare «lo stato di degrado e abbandono che il comune sta subendo da anni». «La mia – aggiunge – sarà un’azione amministrativa volta proprio al rinnovamento». Importante, a suo dire, «è il ripristino dei rapporti tra cittadini e istituzione pubblica, con la verifica anche dei vari bisogni nelle frazioni». Tra i “da fare”, nell’elenco c’è un’attenzione alle opere pubbliche «da anni oggetto di scarsa manutenzione»; al proposito, evidenzia che «ci sono circa 6 milioni di euro di contributi regionali fermi» che andranno utilizzati al più presto. Afferma che il suo slogan «più concretezza, meno parole e più attenzione ai cittadini» guiderà il suo operato amministrativo, «tra l’altro a tempo pieno, visto l’imminente pensionamento». Promette che la comunità in municipio troverà sempre almeno un assessore disponibile all’ascolto e che le persone meno pratiche nella gestione dei sistemi digitali potranno sempre contare su un esperto che possa dare una mano.

Pierino Biasinutto

Anche Angelo Spagnol, che abita nel capoluogo, agente di commercio, sposato e padre di una figlia, vanta già un’esperienza da amministratore, sia come assessore che in qualità di vicesindaco fino al 2015. Torna in gioco convinto che a Varmo si possa invertire il trend che vede la cittadina in perdita di residenti. «C’è una continua decrescita e la comunità si sta impoverendo dal punto di vista sociale», afferma. «Il paese ha la caratteristica di essere costituito da molte frazioni, senza un nucleo forte col il capoluogo non abbastanza grande per garantire la presenza di tutta una serie di servizi – è la sua analisi –; la preoccupazione è un depauperamento inarrestabile. Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio bello che vorremmo valorizzare per essere maggiormente attrattivi». L’intento è far sì che Varmo possa essere scelto da nuove famiglie, «trovando accoglienza, servizi, qualità della vita». Il riferimento è alle scuole, «con la presenza di tutto il ciclo scolastico» e pure alla zona artigianale. «Punteremo a svilupparla sempre più perché sia in grado di offrire lavoro anche ad eventuali nuovi residenti». La prima operazione che Spagnol ha in serbo, in caso di elezione, «è la riorganizzazione di tutta la rete di collegamento tra amministrazione, cittadini, associazioni del territorio: vogliamo dare un segnale di vicinanza e di ascolto delle necessità».

Angelo Spagnol

Ora, dunque, è tempo di campagna elettorale con gli incontri tra i candidati e la comunità, prima dell’esito delle urne che decreterà il nuovo team amministrativo alla guida della cittadina nei prossimi cinque anni.

Monika Pascolo e Valentina Pagani

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