Quando c’è stato il terremoto del 1976, mia nonna aveva la stessa età che ho io, e abitava a Montereale al 4° piano. Non si rendeva conto di cosa stava succedendo, poi cominciarono a volare oggetti, e in fretta e furia corse giù per le scale e andò in strada dove si stavano riunendo tutte le persone. Dovettero stare fuori casa otto mesi perché abitavano troppo in alto. Le case che si muovevano sembrava che da un secondo all’altro potessero crollare. Nei mesi dopo, le persone che abitavano vicino andarono a dormire nel garage di mia nonna e quindi delle persone che sì, si vedevano, però non si parlavano tanto, si sono avvicinate e accolte come se si conoscessero da una vita. La nonna ci tiene in all’erta che il terremoto è un evento che ti capita tra capo e collo e non ti dà nessun preavviso.
Nelle edizioni de La Vita Cattolica dei giorni 7, 13 e 20 maggio 2026 è presente un coupon per la votazione delle opere del concorso “1976. Racconti per ricordare”. I coupon vanno inviati entro il 24 maggio all’indirizzo: UNPLI Friuli Venezia Giulia APS – Piazza Manin, 10 – 33033 Passariano, Codroipo (UD). È possibile cumulare diversi coupon in un’unica spedizione.













