Fermento. Dinamismo. Preparativi. È questo il clima che si respira in decine di oratori dell’Arcidiocesi di Udine, ai blocchi di partenza con le attività estive che dal mare ai monti riempiranno di vita cortili e sale parrocchiali fin dal termine delle lezioni scolastiche. A tutti loro – o meglio: ad animatrici e animatori, a partire dalla prima superiore – è rivolto l’invito della Pastorale giovanile diocesana: una pausa dai preparativi per riunirsi insieme sabato 6 e domenica 7 giugno, quando il Seminario di Castellerio ospiterà la terza edizione della Festa diocesana degli animatori. Tra magliette colorate e voglia di mettersi al servizio dei più piccoli, l’incontro prenderà il via alle 17.30 del sabato e si protrarrà fino alla mattinata di domenica 7, concludendosi con la Santa Messa delle 11 nella vicina chiesa parrocchiale di Pagnacco. Alla due-giorni è annunciata la presenza dell’arcivescovo mons. Riccardo Lamba.
«Sarà un momento di festa prima dell’estate», ricorda Elena Geremia, segretaria dell’Ufficio diocesano di Pastorale giovanile. «E ci sarà qualcosa da portare a casa, nel proprio oratorio». Un’occasione, dunque, per incontrarsi, conoscersi e confrontarsi, tutto con i linguaggi e le tecniche proprie degli oratori. «Ci sarà anche una testimonianza che ci racconterà qualcosa sul nostro modo di stare e fare gli animatori», anticipa Geremia. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.pgudine.it; le iscrizioni on-line – per l’intero gruppo animatori – sono richieste entro il 1° giugno.
Oratori, un accompagnamento ordinario. Al via la “mappatura”
Dopo il corso animatori diocesano 2025-2026 (svolto, quest’anno, tra Santa Maria La Longa e Majano) e i laboratori/workshop realizzati lo scorso aprile, in occasione della Festa diocesana dei ragazzi, l’incontro di Castellerio sarà soltanto l’ultimo, in ordine di tempo, che la “piggì” dedica al mondo degli oratori parrocchiali, autentica fucina di comunità per le Parrocchie friulane. Un centinaio le presenze alla festa lignanese, «ma ai tre incontri di corso gli animatori erano circa 170 – ricorda la segretaria –: quando c’è desiderio di formazione, significa che c’è anche tanta voglia di mettersi a disposizione».
L’ufficio giovani diocesano, inoltre, ha recentemente avviato l’annuale mappatura delle attività estive negli oratori, per comprendere qual è lo stato di salute di queste realtà, molto diffuse e, spesso, molto fragili. L’arcivescovo stesso visiterà diversi oratori durante l’estate, secondo un calendario che sarà stabilito proprio in base alla mappatura diocesana.
Estate, il campo estivo diocesano sarà nei pressi di Rieti
Non ci sono soltanto gli oratori nell’orizzonte della Pastorale giovanile diocesana. Si può ancora aderire, infatti, alla proposta «Restart. Va’ e ripara», un campo estivo per adolescenti che la “piggì” proporrà da lunedì 27 luglio fino a sabato 1° agosto. L’esperienza si pone a cavallo di due anniversari: gli 800 anni della morte di San Francesco d’Assisi e i 50 del terremoto in Friuli. «Andremo nei dintorni di Rieti», spiega ancora Elena Geremia. «Vivremo un interessante percorso spirituale e naturalistico visitando diversi santuari, tra cui Greccio, per conoscere aspetti meno noti della figura di San Francesco». La zona offre diverse opportunità naturalistiche e spirituali (per esempio Norcia, patria di San Benedetto patrono d’Europa), oltre a cittadine che negli ultimi anni hanno vissuto il dramma del terremoto: Amatrice, l’Aquila e la stessa Norcia. «Vedremo luoghi e sentiremo la voce di chi il terremoto l’ha vissuto più di recente ed è più vivo nella memoria», afferma Elena Geremia. Già 150 le adesioni per un’esperienza che, ancora una volta, dimostra come il lato giovane della Chiesa sia davvero colmo di entusiasmo e di energia.














