Udine e dintorni

Al Carmine tornano gli ex voto di Sant’Antonio

La festa di Sant’Antonio da Padova, che ricorre il 14 giugno, è sempre stata una ricorrenza molto sentita nella Parrocchia del Carmine di Udine, che ha una cappella dedicata al Santo. Vi sono fotografie della prima metà del ‘900 che mostrano le grandi e affollate processioni che si facevano lungo via Aquileia.

Quest’anno le celebrazioni avranno un particolare rilievo e vedranno, oltre ai momenti liturgici, anche l’organizzazione di una mostra di ex voto dedicati al Santo e di un concerto.

«Nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi – afferma il parroco, don Giancarlo Brianti – abbiamo pensato di dare particolare rilievo alla festa di Sant’Antonio (frate francescano contemporaneo di San Francesco) la cui venerazione nella nostra chiesa risale all’arrivo dei frati conventuali, nel 1770».

Si comincia sabato 13 giugno, con l’inaugurazione, alle 17.30, della mostra degli “Ex voto offerti dai parrocchiani del Carmine a Sant’Antonio”. Come spiegherà Susi Del Pin, docente di Arte e iconografia cristiana all’Istituto di Scienze religiose di Udine, gli ex voto, detti anche “Miracoli dipinti”, sono legati all’abitudine, diffusa a partire dal Cinquecento, di offrire a Dio, quale segno di riconoscenza per l’ottenuta protezione da parte della Madonna o di un santo, delle opere d’arte. Così una caduta dal carro, un colpo d’ascia sul piede, un incendio venivano raffigurati e donati alla chiesa dove si venerava il santo cui il fedele si era rivolto.

Fino al 1960 nella chiesa del Carmine si conservava una decina di tavole ex voto dedicate a Sant’Antonio. Nel 2010 le cinque ancora presenti sono state concesse in deposito al museo diocesano e Gallerie del Tiepolo di Udine, dove sono state restaurate ed esposte al pubblico insieme ad altre provenienti da varie chiese friulane.

Ora, in occasione della festa di Sant’Antonio, le cinque opere torneranno nella chiesa per la quale sono state realizzate.

All’inaugurazione della mostra seguirà, alle 18.30, la solenne celebrazione eucaristica, animata dal coro parrocchiale e con l’intervento di suor Marzia Ceschia, docente di Teologia spirituale alla Facoltà Teologica del Triveneto, a Padova.

Domenica alle 11, la celebrazione eucaristica, con breve illustrazione degli ex voto, mentre nel pomeriggio, alle 18, ci sarà il concerto che vedrà l’esecuzione, per la prima volta a Udine, dello “Stabat Mater” di Karl Jenkins, composto nel 2007, eseguito dal Coro “Egidio Fant” e dall’ensemble “Peace resonances” diretti da Fulvio Turissini.

L’esecuzione sarà preceduta, alle 17.45, da una presentazione storico-musicale che illustrerà l’originalità e gli svariati motivi di interesse dell’evento.

Stefano Damiani

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