Come preservare la nostra identità e restare umani nell’era dell’intelligenza artificiale? È l’interrogativo cruciale al centro della rassegna “Homo sapiens digitalis”, un ciclo di tre incontri culturali che si terrà a Udine, nella suggestiva Corte Morpurgo, nei martedì 16, 23 e 30 giugno alle 18. L’iniziativa vede come promotori principali l’associazione Mec (Media, educazione e comunità) e l’Università degli studi di Udine, affiancati da una fitta rete di realtà e istituzioni territoriali.
Il precorso si articola in tre incontri tematici per analizzare le sfide della rivoluzione tecnologica. Il 16 giugno si aprirà con “Verità artificiali”, un dibattito su AI, fake news e diritto all’informazione con Fabio Chiusi, Luca Grion e Davide Sciacchitano.
Il secondo appuntamento, il 23 giugno, esplorerà il tema “Crescere con IA”, focalizzandosi su benessere, educazione e relazioni insieme a Marco Gui, Michela Minigher e Marco Grollo.
Infine, il 30 giugno, i riflettori si sposteranno su “Sete di energia”, panel dedicato all’impatto ambientale sulle super intelligenze che vedrà gli interventi di Paolo Omero, Elisa Tomasinsig e Giordano Cervi.
L’ingresso è libero, ma l’iscrizione è consigliata per via dei posti limitati. Tutti gli eventi in calendario si concluderanno con un momento conviviale di confronto. Informazioni via mail a info@associazionemec.it.














