A Porto Nogaro, domenica 2 agosto si celebrerà con la consueta solennità la “Madonna della Neve”, festività che tradizionalmente costituisce una preziosa occasione per la piccola comunità per soffermarsi a riflettere sul suo vivere, rinsaldare il vincolo che unisce i paesani fra loro e ritrovare il gusto di conoscersi e collaborare. Molte sono infatti le realtà locali che hanno offerto il proprio contributo per la buona riuscita della festa. Tra queste, il Circolo ricreativo culturale Nojâr, la Società Canoa San Giorgio, le associazioni “Le Batelade”, quella di Sub, Marinai e Alpini, la Protezione civile di San Giorgio, oltre a diverse imprese operanti nel territorio.

L’appuntamento è preceduto da un triduo di preparazione con alle 18 la recita del Santo Rosario accompagnato da una riflessione mariana e, nella serata di sabato 1 agosto, spazio anche alle confessioni. Domenica 2 agosto, alle 10.30, sarà celebrata la Santa Messa solenne all’aperto, presieduta dal parroco mons. Igino Schiff, accompagnata dal Coro interparrocchiale di Porto Nogaro e Villanova. Alle 21, con partenza dal molo, dove la statua della Madonna della Neve giungerà dal fiume in un letto di lumini – accompagnata da un gruppo di sommozzatori e salutata dai fuochi d’artificio – si snoderà per le vie del paese la solenne processione presieduta dall’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, accompagnata dalla Nuova Banda di San Giorgio. Dalle 22 alle 23 concluderanno la giornata l’estrazione della lotteria gastronomica e altre attrazioni paesane.
I sacerdoti della Collaborazione Pastorale hanno rivolto ai parrocchiani un caloroso invito a partecipare attivamente a quella che è vissuta come la ricorrenza più sentita dell’anno, associando al significato religioso anche l’alto valore comunitario che tale evento continua a conservare per l’intera comunità nogarese.
Flavio D’Agostini















