Sarà la mostra fotografica dal titolo “Acqua: bene prezioso” ad inaugurare, sabato 19 settembre, alle ore 12, nel chiostro della Parrocchia del Carmine di Udine, la due giorni organizzata dalla Parrocchia che culminerà nella Festa dei Colori di domenica 20 settembre, manifestazione che anche quest’anno vedrà riunite nel cortile dell’oratorio le tante diverse nazionalità che compongono questa comunità, collocata nel quartiere più multietnico di Udine, per un momento di socialità, di conoscenza e condivisione delle reciproche culture.
Le foto esposte, scelte dopo una riflessione condivisa, permettono di ammirare alcune meraviglie di cui sono ricchi tutti i paesi partecipanti alla Festa dei Colori (Brasile, Cina, Filippine, Ghana, Italia, Perù, Romania e Ucraina) e insieme mettono di fronte alle pesanti conseguenze sull’ambiente dello sviluppo industriale: inquinamento, innalzamento delle temperature, scioglimento dei ghiacciai, scomparsa della biodiversità, alluvioni.
L’acqua viene rappresentata nelle sue diverse “dimensioni”: l’acqua che disseta, che irriga, che permette la fotosintesi e lo sviluppo delle piante; l’acqua come fonte di energia elettrica o convogliata dall’uomo; l’acqua che scarseggia, che inonda, che lava; l’acqua inquinata dall’azione umana e persino motivo di conflitto o arma di ricatto. All’inaugurazione parteciperanno l’assessora comunale alla Sostenibilità ambientale, Eleonora Meloni, e il Pro vicario urbano, mons. Luciano Nobile. La mostra fa anche parte di un programma organizzato dalla Collaborazione pastorale Udine sud-est in occasione del Tempo del Creato – periodo in cui i cristiani delle varie confessioni sono invitati alla preghiera e alla sensibilizzazione sulla cura della casa comune – e che giovedì 24 settembre alle ore 18, nella Sala “Scrosoppi” dell’Oratorio del Carmine, vedrà un incontro a più voci con rappresentanti di alcune fedi religiose, intitolato “A partire dall’acqua: insieme per la cura della casa comune”.
La Festa dei colori si svolgerà, dunque, domenica 20 settembre, con inizio alle ore 15, con l’intervento dell’Arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, e dell’assessore comunale alla Cultura, Federico Pirone.
Nel corso del pomeriggio giovani, adulti, famiglie, bambini appartenenti ad etnie diverse presenti nel territorio saranno chiamati a condividere qualche aspetto delle proprie tradizioni e della propria cultura, proponendo giochi, fiabe, cibi tipici, musiche e balli tradizionali del proprio Paese di provenienza; ciascun gruppo proporrà anche assaggi di piatti tradizionali, spiegandone la preparazione e le modalità di consumazione. La Festa culminerà in un canto finale, con l’invito a una partecipazione corale di tutti gli intervenuti.
Una particolare attenzione sarà rivolta ai bambini, ai quali sono dedicati i giochi e le fiabe, «nella convinzione – spiegano il parroco don Giancarlo Brianti e gli organizzatori – che è a partire dalle giovani generazioni che si può sperare di costruire città e società più accoglienti e solidali». Per i giochi e l’animazione ci sarà anche la partecipazione del Ludobus del Comune di Udine.
«La festa dei colori – conclude don Brianti – è un momento importante e molto atteso in un quartiere dove c’è molto bisogno di occasioni di incontro, conoscenza reciproca e convivialità».
Al Carmine la Festa dei colori, incontro tra etnie pensand al Creato














