Medio Friuli

Codroipo. L’inno della scuola Bianchi con testo scritto dagli alunni

La Scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Bianchi” di Codroipo ha il suo inno. Il brano è stato presentato per la prima volta giovedì 4 giugno, all’Auditorium comunale della cittadina, in una cornice di vera festa e grande emozione. Il componimento – nato dal desiderio di dare voce all’identità della scuola – è nato, infatti, proprio dagli alunni che, guidati dai docenti Elena Bianconi, Elisabetta Faggian, con la collaborazione dei loro colleghi Andrea Ciciliot e Serena Gani, hanno realizzato il testo. È stato poi il maestro compositore Daniele Parussini a musicare le parole, accettando con grande entusiasmo la proposta della scuola.

E sono state proprio le voci degli alunni – riunite nel Coro della scuola Bianchi, diretto da Bianconi con al pianoforte Faggian – ad eseguire l’inno che d’ora in avanti accompagnerà le attività, le iniziative, le celebrazioni e i momenti più significativi della vita scolastica.

«Questo progetto – ha commentato la dirigente scolastica Erminia Salvador – rappresenta un momento di grande valore per tutta la comunità educante. Il brano non è soltanto una composizione musicale, ma il frutto di un percorso condiviso, nato dall’ascolto, dalla partecipazione e dal desiderio di dare voce all’identità della nostra scuola».

Aperta anche al territorio, come ben testimonia un passaggio del testo: “Qui nel cuore di Codroipo c’è una scuola che ci dà tanta voglia di imparare e di andare un po’ più in là. Da Camino fino a Varmo, da Bertiolo a casa tua. L’amicizia che ci unisce è come il vento sulla via”. Valori e profondo senso di appartenenza racchiusi anche nel ritornello: “Questa scuola siamo noi, con il cuore e con la mente, tra passato e nuovi sogni, il futuro fra la gente. Questa scuola siamo noi, in cammino tutti insieme verso un mondo di sorrisi, amicizia e libertà”.

«Da diversi anni sentivamo il desiderio di dotare il nostro Istituto di un inno scolastico – hanno spiegato le docenti Bianconi e Faggian –, di un brano capace di rappresentare gli alunni e di custodire l’identità dei nostri paesi, differenti tra loro, ma accomunati dall’appartenenza a una medesima comunità scolastica».

Così, la sfida è stata lanciata ai ragazzi che ben volentieri l’hanno accolta. «Ed è stata una sfida per tutti – ha aggiunto Parussini –, per me, per le colleghe che nei mesi mi hanno sostenuto e aiutato a trovare la formula più congeniale all’interpretazione dei ragazzi che costituiscono il gruppo corale della scuola e che hanno vissuto un’esperienza nuova con una composizione scritta per loro, che porteranno negli anni e che speriamo possano ricordare anche in futuro, quando passeranno il testimone ad altri studenti».

Del coro fanno parte Ziad Amseguine, Giulia Codreanu, Teresa Costantini, Cecilia De Blasio, Lara De Rosa, Giulio Della Longa, Makar Dzunda, Selimi Ermina, Davide Fiorito, Aurora Giambarresl, Preet Kaur, Kajal Kumari, Nicoló Mauro, Martin Mavino, Manuel Mavino, Alessia Mello, Lucas Piccini, Alice Pontisso, Sofia Tonassi, Noemi Venturini, Eva Zorzi e Veronica Zorzini.

A partire dal prossimo anno scolastico l’inno sarà insegnato a tutte le classi.

Monika Pascolo

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