Il «grande interesse per il turismo lento, fatto di viaggi in bicicletta o in cammino, lo riscontro tutti i giorni: quotidianamente, infatti, entra in libreria qualcuno che sta progettando un’esperienza di questo tipo». Così Daniele Zongaro, libraio della «Quo Vadis» di Pordenone, libreria di viaggio che è punto di riferimento regionale. «Si tratta di una tendenza – continua Zongaro – esplosa nel periodo del Covid, soprattutto per quel che riguarda i cammini. Ora i numeri si sono ridimensionati e assestati, restando però significativi».
«Ci sono naturalmente i grandi camminatori e ci sono poi numerose persone che, un po’ alla volta, si avvicinano a questa idea. Tra queste ultime sono parecchie, soprattutto donne, quelle che ho convinto ad affrontare in maniera individuale quest’avventura. Soprattutto ho fatto desistere molti dall’intraprendere il “Cammino di Santiago” che ormai è diventata un’autostrada per camminatori. Ci sono innumerevoli altri luoghi e percorsi in cui cimentarsi. Spesso è interessante anche costruirsi da sé il proprio cammino, scegliendo un punto di partenza e un punto di arrivo».
Ma cos’è a spingere le persone verso questa scelta? «Il desiderio di rallentare, di vivere il tempo in maniera diversa – osserva Zongaro –, di avere la possibilità di guardare e vedere quello che ci sta attorno con occhi più attenti, più capaci di cogliere la bellezza dei luoghi».
E naturalmente va ancora più forte il turismo sui pedali. «Sono appassionato anche io delle due ruote – racconta il libraio – e ho appena trascorso due giorni in bicicletta tra Tarvisio e Rateče, passando dal rifugio Zacchi, i cicloturisti erano davvero parecchi, in particolare sull’Alpe Adria che resta una tra le ciclovie più belle in assoluto». Non dimentichiamo poi tutti coloro che di dedicano all’escursionismo di giornata sul territorio. Ecco allora che a Zongaro abbiamo chiesto qualche consiglio. «Credo che siano sempre indispensabili le cartine Tabacco. Accanto a queste, per chi resta in regione consiglio vivamente le guide della collana “In Natura” pubblicate da Odòs, casa editrice e libreria udinese (in vicolo della Banca, ndr): sono immediate e dettagliate insieme. Da pochissime settimane è uscita “La traversata carnica” che fa conoscere le Alpi orientali da San Candido a Tarvisio.
Un grande classico, nella stessa collana, è la trilogia delle guide escursionistiche dedicate alle Alpi e Prealpi Giulie, Alpi Carniche e Dolomiti Friulane, ma ci sono anche le guide del Carso, del territorio Collinare e così via. Per gli amanti della bicicletta c’è il catalogo di Ediciclo che ha una collana di “cicloguide” davvero ricchissima».
Anna Piuzzi















