Ha suscitato grande cordoglio anche in Friuli la tragica scomparsa del salesiano don Francesco Andreoli, trentaseienne, deceduto assieme al giovane animatore sedicenne Alberto Fioretto in un incidente stradale avvenuto giovedì 25 giugno tra Malo e Castelgomberto, sulla superstrada Pedemontana veneta. L’Arcivescovo di Udine, in una nota affidata al sito diocesano, esprime alle famiglie dei defunti la vicinanza sua personale «e dell’intera Chiesa udinese, che per intercessione di San Giovanni Bosco affida le anime dei due giovani alla misericordia del Padre».
Don Francesco Andreoli, originario di Verona, prestò servizio nell’istituto salesiano Bearzi di Udine. Fu ordinato sacerdote proprio nel capoluogo friulano nel 2018, assieme all’udinese don Davide Miani.

L’incidente in galleria
Lo schianto è avvenuto attorno alle 9.15 in una galleria. A quanto si apprende, il sacerdote – alla guida della sua auto, diretta verso la destinazione di una gita dell’oratorio – avrebbe leggermente tamponato un camion. Dapprima sceso dall’auto per sincerarsi delle condizioni del mezzo, è poi risalito nel proprio autoveicolo che, durante la lenta ripartenza, sarebbe stato violentemente urtato da un’Audi guidata da un quarantenne di Pordenone, rimasto ferito. L’auto su cui viaggiavano il prete e l’animatore sarebbe poi andata a schiantarsi contro il muro della galleria, causando il decesso immediato dei due giovani.

Oratori salesiani in Friuli: «Ricordiamo il tuo sorriso»
«Mandi Francesco. Vogliamo ricordarti così con quel tuo sorriso sempre acceso d’Amore verso gli altri, grandi e piccoli» è il pensiero della comunità salesiana del Bearzi, affidato ai social media. «Hai lasciato la tua traccia luminosa nel cammino di un piccolo oratorio della Bassa Friulana – affermano i giovani dell’oratorio “Matteo Della Ricca” di Carlino, vicino alla spiritualità salesiana – . Sappiamo già che starai ridendo, per queste parole, e noi ti vogliamo ricordare proprio così».














