Fede, tradizione e appartenenza, collante di una comunità che si ritrova per festeggiare la riapertura della propria chiesetta restaurata. Dopo un intervento di ristrutturazione, infatti, a Straccis – domenica 12 luglio, nella giornata del “Perdon” – è stato “restituito” ai fedeli l’edificio intitolato a Sant’Andrea con rinnovata bellezza.
La Santa Messa – celebrata da don Maurizio Zenarola che ha sottolineato «il valore corale del progetto», accompagnata dalla musica del Coro “Notis ta lis calis” e dalla tradizionale processione con la statua della Madonna della Salute – ha ufficializzato il “nuovo” capitolo che ora si affianca alla centenaria storia della chiesetta che affonda le radici nel XVI secolo. Era, infatti, il 1555 quando – dopo l’apparizione della Vergine – fu deciso di edificare una cappella votiva trasformata nel tempo nell’attuale luogo di culto. Il vicino Tagliamento, con le sue piene, ha più volte messo a dura prova la costruzione che la comunità ha sempre prontamente riedificato.

E la giornata di festa è stata anche l’occasione per presentare il restauro della statua della Madonna con bambino, opera lignea realizzata nel 1506 da Bartolomeo Dall’Occhio, operazione resa possibile da un contributo dell’associazione “Notis ta li calis”. Anche l’organo, grazie a un benefattore anonimo, è stato sottoposto ad una manutenzione straordinaria curata da Francesco Zanin. Basato sulla trasmissione elettrica e dotato di due tastiere per un totale di 20 registri (interi e derivati), è stato realizzato nel 1982 dalla stessa famiglia Zanin.
Pure il leggio ligneo è stato rimesso a nuovo per mano di Fulvio Gani di Straccis, con decorazione a opera della nipote Alessia Musto.

Il progetto di restauro della chiesetta è stato sostenuto dalla Regione (che ha finanziato 92 mila euro su una spesa di 128 mila) e per la parte restante dalla Parrocchia di San Lorenzo Martire di Bugnins, i cui lavori sono stati affidati alla ditta Del Bianco, con il coordinamento del geometra Valter Piccolotto.
Dopo l’inaugurazione, a cui hanno partecipato numerose persone legate al luogo di culto e tra loro il sindaco di Camino al Tagliamento, Nicola Locatelli, e le assessore Serena Gani e Cristina Pilutti, i compaesani hanno offerto un pranzo a buffet, accompagnato dalla fisarmonica di Luigino Squalizza.
Monika Pascolo e Pierina Gallina















