Collaborazione: è questa la parola d’ordine che ha guidato i giovani della Collaborazione pastorale di San Giorgio che, anche quest’anno, si sono impegnati negli Oratori parrocchiali estivi.
Un’esperienza ormai tradizionale che nei tre centri di San Giorgio (dove sono confluiti anche i partecipanti di Porpetto), Carlino e Marano Lagunare, hanno coinvolto circa 400 ragazzi delle classi elementari e medie, oltre a un centinaio di animatori e parecchi volontari adulti, ai quali fa capo l’organizzazione, la sorveglianza e la conduzione dei laboratori.
Un’esperienza che si è caratterizzata lungo un mese intero, fra giugno e luglio, dedicato ad un percorso di crescita umana e spirituale. Tanti Oratori estivi che, seppur diversi nelle forme di creatività che sono riusciti ad esprimere, sono stati accomunati da un unico programma e uniche parole chiave che hanno accompagnato e orientato il loro cammino, dando così sempre maggior concretezza al concetto di Collaborazione.

Le mattinate sono trascorse secondo il collaudato schema che vede alternarsi momenti di accoglienza e convivialità, giochi di squadra, attività proposte dai tanti laboratori (per andare incontro alle diverse capacità e sensibilità), ma anche momenti di spiritualità e di riflessione. Ad arricchire il programma alcune gite proposte come momenti di divertimento e di crescita culturale e formativa.
Ad accomunare le tre proposte, quale filo conduttore, la riflessione sulla figura di San Francesco, a 800 anni della sua morte, che si è tradotta nella preghiera, nei lavori di gruppo, nella rappresentazione teatrale e nelle uscite.
Momento culminante, nonché particolarmente entusiasmante e coinvolgente, è stato – a metà percorso – il tradizionale incontro “Oratori in festa” ospitato a Carlino: un’intera giornata con protagonisti tutti i partecipanti e gli animatori che si sono ritrovati nello spirito della collaborazione, giocando, pregando assieme ed aprendosi così anche alle altre realtà della Cp.
«Gli Oratori estivi rappresentano la concretizzazione di un lavoro che impegna i ragazzi tutto l’anno – spiega il responsabile don Alberto Santi –; un progetto che ha inizio con un percorso formativo rivolto agli animatori per aiutarli ad acquisire la spiritualità propria di chi si impegna in questo ruolo, che poi continua con altre esperienze, come i due campeggi a Fusine ad agosto, dedicati ai bambini delle elementari e delle medie con settanta frequentanti per turno, un viaggio ad Assisi per tutti gli animatori a fine agosto, e “Ultima Spiaggia”, un’ulteriore settimana di Oratorio a settembre con tanti momenti dedicati al gioco, ma pure al recupero dei compiti per le vacanze in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico».

«L’ottima riuscita dell’iniziativa – aggiunge don Santi – è motivo di grande soddisfazione e orgoglio per tutti, partecipanti ed organizzatori. Il merito e la gratitudine vanno riconosciuti sia ai ragazzi che si sono messi in gioco, sia alle famiglie che si sono fidate della nostra proposta, sia ai numerosi adulti che dietro le quinte hanno offerto la propria collaborazione, affinché tutto andasse nel migliore dei modi».
Flavio D’Agostini















