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Don Runditse nominato parroco a Gonars, Bicinicco e Santa Maria. «Ogni nuovo incontro è ricchezza»

«Non conosco le Parrocchie in cui andrò. Per me sarà tutto nuovo, tutto da scoprire, con persone da ascoltare, con cui confrontarsi. Soprattutto, credo che ogni incontro sia una ricchezza». Non nasconde la trepidazione don Emmanuel Runditse, presbitero 68enne che dal prossimo autunno – in una data che sarà definita a breve – assumerà la guida di ben nove comunità nel cuore del Friuli centrale: Gonars, Fauglis e Ontagnano; Bicinicco, Felettis e Gris-Cuccana; Santa Maria la Longa, Mereto di Capitolo e Santo Stefano Udinese.

La nomina, resa nota la sera di martedì 4 agosto nelle comunità interessate, costituisce per don Runditse un nuovo capitolo dopo quasi quattro anni di ministero trascorsi in città a Udine, nelle Parrocchie che circondano Viale Venezia. Comunità nelle quali è chiaro il suo lascito, sebbene maturato in pochi anni: «A Udine abbiamo realizzato una buona pastorale con i giovani», ha spiegato don Runditse a Radio Spazio. «Abbiamo anche rinnovato l’oratorio, sia dal punto di vista fisico e materiale, che dal punto di vista umano. Abbiamo ripreso i campeggi dei ragazzi. Sono cose che devono funzionare per il futuro della Chiesa». È quasi un programma pastorale, il suo, che mette al centro le persone. A partire dai giovani. Nelle “sue” nuove Parrocchie «cercheremo di incontrarci per conoscerci davvero. Non solo i volti, ma anche il nome e il cognome».

Don Emmanuel Runditse (Foto tratta da www.natisone.it)

Oltre trent’anni in Friuli

Parlavamo di “capitoli”. Don Runditse, nella sua vita, ne ha scritti (e studiati) molti. Nato nel 1957 a Rugari, nella Diocesi di Muyinga, in Burundi, Runditse ha studiato alla Pontificia università Urbaniana di Roma, dove ha conseguito prima il Baccalaureato in Filosofia (nel 1985), poi quello in teologia (nel 1988). Successivamente è stato ordinato presbitero nella sua città di nascita, Rugari. Dopo aver svolto i primi anni di ministero sacerdotale nella terra natìa, don Runditse ha vissuto sulla propria pelle il dramma della guerra civile che ha insanguinato il suo paese a partire dagli anni Novanta. Per questo motivo si è trasferito in Europa, dapprima in Belgio e poi in Austria, giungendo in Friuli nel 1995 in virtù di un accordo tra la Diocesi di Udine e quella di Muyinga.

Fino al 2000 ha prestato servizio come collaboratore nella Parrocchia di Basiliano, continuando contemporaneamente a studiare Teologia pastorale presso la Facoltà teologica del Triveneto, a Padova. Incardinato nell’Arcidiocesi di Udine dal 2011 e già vicario parrocchiale per 13 anni a Vidulis e Dignano – durante i quali ha anche conseguito il dottorato in Teologia pastorale, sempre a Padova –, nel 2014 don Runditse ha assunto la guida delle Parrocchie di Majano, Comerzo, San Tomaso e Susans, comunità alle quali si è aggiunta, nel 2016, anche la vicina Farla. Nel novembre 2022 il trasferimento in qualità di parroco nelle quattro comunità cittadine di San Giuseppe, Beata Vergine della Salute in Cormor, San Rocco e San Nicolò al Tempio ossario.

Nuova stabilità in nove Parrocchie

Con la nomina del nuovo parroco, le nove comunità dei comuni di Binicicco, Gonars e Santa Maria La Longa troveranno ora una certa stabilità. Nell’autunno scorso, infatti, le comunità erano state temporaneamente affidate al padre stimmatino Francesco Rossi; al termine del servizio di quest’ultimo, per alcuni mesi le comunità sono state amministrate dal vicario generale mons. Dino Bressan. Nel territorio operano anche i padri salesiani dell’istituto “La Viarte” di Santa Maria la Longa che continueranno a prestare il loro supporto nella pastorale delle nove comunità. Parimenti, anche don Carmelo Giaccone, afferente all’Ordinariato militare, proseguirà il suo servizio pastorale in zona. Don Emmanuel Runditse sarà anche parroco coordinatore della Collaborazione pastorale di Gonars.

Giovanni Lesa
Hanno collaborato Marta Rizzi e Anna Perraro

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