“Rintocchi di pace”: con questo suggestivo slogan, dopo il terremoto, un gruppo di Volontari di Bergamo e dei paesi delle vallate bergamasche hanno lanciato una raccolta di fondi per costruire presso la Polse di Cougnes a Zuglio un campanile con pietre portate proprio dal territorio bergamasco, donando pure tre delle quattro campane che sono state collocate sul manufatto. In contemporanea venne a maturare l’idea, da parte di appassionati friulani di campane, di creare una Associazione che vide l’Atto costitutivo notarile nel 2001.
Quest’anno, nel cuore dell’estate, proprio in occasione della solenne celebrazione del 25° di fondazione del sodalizio Scampanotadôrs furlans Associazion Gino Ermacora, un folto gruppo di associati e simpatizzanti provenienti da quasi tutti i paesi del Friuli si sono dati appuntamento presso tale campanile – nel frattempo affiancato da uno più piccolo per bambini, donato dal socio Pietro Dario di Lorenzaso di Tolmezzo – per questo anniversario, per ringraziare con la consegna di uno speciale riconoscimento ai soci fondatori ancora in vita, ai sostenitori che hanno dato lustro all’Associazione e per onorare la memoria e l’impegno anche tutti i soci defunti.
Nell’occasione sono state donate ed ubicate, a lato della cella campanaria maggiore, due statue dei santi Ermagora e Fortunato in pietra piasentina, scolpite dall’artista Roberto Forgiarini di Venzone. L’arcivescovo di Udine mons. Riccardo Lamba, con il pievano mons. Giordano Cracina ha, nell’occasione, celebrato la messa ringraziamento ed impartito la benedizione su tali manufatti alla presenza dei numerosi scampanotadôrs, parenti ed amici ed anche con la rappresentanza del consigliere regionale Moreno Lirutti, sostenitore del sodalizio che ha rivolto anche parole di elogio e di sostegno per questo prezioso servizio che gli scampanotadôrs svolgono sui campanili di tutti i Paesi Friulani in occasione di festività ed eventi locali.
Va ricordato che questa Associazione, è stata pure promotrice della costituita Associazione nazionale Suonatori di campane nella quale svolge anche un ruolo direttivo e va pure menzionato il recente riconoscimento dato dall’UNESCO che ha riconosciuto l’arte del suono delle campane “Patrimonio dell’Umanità”.
“Ringrazio – afferma il consigliere Lirutti – Michele Tuti nuovo presidente del sodalizio recentemente succeduto allo storico Renato Miotti, ora vice presidente, Alberto Tavagnacco, nominato segretario e tesoriere, tutti i componenti del sodalizio e tutti i sostenitori per il costante impegno nella preservazione dell’arte del suono delle campane, tradizione tipica, in particolare, della nostra Regione che accompagna e segna le tappe fondamentali della vita dei credenti e condivide con tutta la comunità i tempi difficili e i tempi di festa. Ed è stato straordinario, al termine dei corsi appositi di formazione, assaporare la gioia della consegna degli attestati ai tanti giovani e giovanissimi allievi che hanno concluso i corsi e che garantiranno nel tempo la tutela e la valorizzazione di questa significativa tradizione di cultura e di fede diventata, come detto, “Patrimonio dell’Umanità” ed ascoltare, lassù, vicino all’antica e bellissima chiesa di San Pietro di Carnia, madre di tutte le pievi della Carnia, questa armonia di pace, come un augurio e una speranza, per tutta l’umanità.














