Tragico epilogo per l’intenso maltempo di queste ore sul medio e basso Friuli. Una donna è morta annegata nell’abitacolo della propria auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Paludo di Latisana. Un carabiniere, giunto sul posto dopo la chiamata al 112, si è lanciato in acqua ed è riuscito ad estrarla dall’abitacolo, ma questo non ha impedito il decesso. Il militare dell’Arma è stato ricoverato in ospedale in codice verde. Sul posto stanno operando i Vigili del fuoco con numerosi equipaggi. L’intera zona tra Latisana e Lignano ha subito pesanti disagi e allagamenti per l’ondata di maltempo abbattutasi tra la notte scorsa e stamattina.
Anche il secondo carabiniere che ha cercato disperatamente di estrarre dall’abitacolo la donna imprigionata nel sottopasso è stato portato precauzionalmente in ospedale. Secondo una prima ricostruzione, l’anziana donna ha imboccato il sottopasso nonostante fosse completamente allagato dalle fortissime precipitazioni in corso da ore. La vettura è stata interamente sommersa dall’acqua.
I primi ad arrivare sono stati proprio i due carabinieri che hanno provato in ogni modo a salvare l’automobilista. L’hanno raggiunta nell’abitacolo e, dopo vari tentativi infruttuosi, l’hanno estratta, ma il gesto è stato vano. I vigili del fuoco hanno poi recuperato la vettura con un gommone e un’autogru.
Le forti precipitazioni hanno causato allagamenti diffusi in tutto il Basso Friuli. I vigili del fuoco del Comando provinciale di Udine e dei distaccamenti sono impegnati da ore in decine di interventi per affrontare le situazioni più problematiche in comuni come Latisana, Lignano Sabbiadoro – che è in parte allagata e dove per questo innumerevoli sono state le chiamate di soccorso – Marano Lagunare e Carlino. Nel contermine Veneto orientale, le piogge torrenziali (con portata oraria eccezionale) hanno creato problemi a Bibione, Caorle e nel Portogruarese. Le amministrazioni locali monitorano costantemente l’evolversi del quadro: impegnate sul campo le squadre comunali di Protezione civile.
E sono state diverse decine anche le chiamate pervenute ieri alla Sala Operativa Regionale e al Nue 112 per segnalazioni di allagamenti e alberi caduti in particolare nel Pordenonese, nel comune di Lignano Sabbiadoro, nell’Isontino e nella provincia di Trieste. Una frana è stata segnalata a Pulfero.
A causa di scariche atmosferiche e piogge torrenziali anche la circolazione ferroviaria è fortemente perturbata. A Trieste i problemi sono causati da mancanza tensione di linea, mentre a Portogruaro e Monfalcone si registrano guasto ai deviatoi e agli apparati di stazione e di linea. Attualmente si stanno verificando ritardi fino a un’ora; sono stati istituiti bus sostitutivi sia a Trieste che a Portogruaro. I tecnici di Rfi sono all’opera per ripristinare gli impianti.
Una trentina gli interventi dei Vigili del fuoco del Friuli-Venezia Giulia nella sola mattinata di ieri e riconducibili al maltempo e che a Trieste hanno impegnato tutte le squadre presenti sul territorio. Anche i sommozzatori del Nucleo Regionale di Soccorso Subacqueo Acquatico del comando di Trieste sono stati impegnati per il soccorso a 2 imbarcazioni in difficoltà una nello specchio di mare antistante Sistiana nel comune di Duino Aurisina (TS) e una a Muggia (TS). Ad Azzano Decimo i Vigili del fuoco del comando di Pordenone sono intervenuti per la messa in sicurezza di un tetto in lamiera, parzialmente divelto, di una pertinenza di un’abitazione.
Attualmente l’instabilità sta aumentando su tutta la regione e nelle prossime ore, conferma il bollettino aggiornato alle 6.30 di questa mattina della Protezione civile regionale, saranno probabili rovesci e temporali diffusi su tutta la regione, con piogge in genere intense, specie verso la costa, dove localmente potrebbero essere molto intense. L’instabilità dovrebbe continuare fino alla tarda serata.














