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«Arte per credere», Safet Zec alla Biennale dell’Abbazia di Rosazzo

«Arte per credere» è il titolo della tredicesima Biennale d’arte organizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo, la cui inaugurazione è prevista per sabato 19 settembre, alle 10.30, nella suggestiva cornice della millenaria Abbazia di Rosazzo, a Manzano.
Protagonista sarà il pittore ed incisore Safet Zec, nato nel 1943 a Rogatica, in Bosnia Erzegovina. Conosciuto e rinomato allievo all’Accademia di Belle Arti di Belgrado, città dove visse fino al 1989, si impose come uno degli artisti più importanti della Jugoslavia per diventare figura centrale del “Realismo poetico”. Dopo Belgrado tornò a Sarajevo da cui però fu costretto a fuggire nel 1992 a causa della feroce guerra in Bosnia; Zec trovò quindi rifugio e accoglienza prima a Udine e poi a Venezia dove, nel 1998, si è stabilito potendo riprendere a vivere e lavorare. In Italia, infatti, Zec si trovò a dover ricostruire non solo la propria esistenza, ma anche la sua produzione, ma già nel 1994 aveva materiale a disposizione per la sua prima mostra in Italia, nella quale espose le sue nuove creazioni.

Solo una decina di tele arrivate da una galleria tedesca si pongono a testimonianza della precedente attività di Zec. Nel corso del tempo ha esposto in Italia, in Europa e negli Stati Uniti, vantando all’attivo oltre cento mostre. A partire dalla fine del conflitto nella ex Jugoslavia, Zec ha ripreso a frequentare assiduamente la sua terra. Lo Studio-Collezione Zec, nel cuore di Sarajevo, è stato riaperto ed è divenuto un centro di iniziative culturali, oltre che sede espositiva delle sue opere. Oggi Safet Zec vive e opera tra Venezia e Sarajevo.

La Fondazione Abbazia di Rosazzo ha dunque organizzato una mostra antologica ad ingresso gratuito a lui dedicata. Un percorso artistico con cicli tematici come «Abbracci», «Lacrime», «Mani», «Pane» e «Preghiera» che animeranno le sale espositive dell’ex tribunale dell’Abbazia fino al 31 maggio 2027. La mostra sarà aperta al pubblico dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.
A.P.

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