Il turismo religioso è in forte evoluzione, per questo Dmo Turismo Benecija ha organizzato per venerdì 16 ottobre, alle 17, nell’ex latteria di Porzûs, la tavola rotonda «Sviluppo del turismo religioso in Benecija» che metterà a confronto esperti del settore, istituzioni e uomini di Chiesa.
«Il turismo religioso è una delle tradizionali attrattive della Benecija – spiega il coordinatore di Dmo, Sandro Quaglia –. Basti pensare alla grande notorietà del santuario di Castelmonte, tradizionalmente estesa a tutto il Triveneto e al Litorale sloveno, ma che ormai attrae pellegrini e turisti da tutto il mondo. In tempi più recenti, sono sorti nuovi poli di attrazione, grazie al rilancio, in corso da diversi anni, della devozione mariana per le apparizioni del 1855 a Porzûs e al Cammino delle 44 chiesette votive delle Valli del Natisone, che in pochi anni ha catalizzato molto interesse e notorietà».
La tavola rotonda, organizzata anche in occasione del 30° di fondazione dell’associazione «Don Eugenio Blanchini», inizierà con i saluti istituzionali da parte del sindaco di Attimis, Maurizio Malduca, della presidente dell’Sso (Confederazione delle organizzazioni slovene) Anna Wedam, del presidente provinciale dell’Skgz (Unione culturale economica slovena) Ivan Ciccone e del presidente dell’associazione Don Eugenio Blanchini, Gianfranco Topatigh.
Inizierà poi il confronto tra esperti, in una prima parte dedicato al tema «La spiritualità dei luoghi mariani tra tradizione e nuove esigenze». Interverranno Luciano Lister del direttivo dell’associazione “Don Eugenio Blanchini”; Sergio Cuffolo, referente del Cammino mariano di Porzûs; don Aleš Rupnik, organizzatore di pellegrinaggi a Porzûs; frate Francesco Zoccatelli, rettore del Santuario di Castelmonte; e Giovanni Lesa, direttore dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali.
La seconda parte del confronto verterà invece sul tema «Modelli per uno sviluppo turistico dei luoghi di culto». Interverranno Leon Leban, della società Dolina Soce, che presenterà le buone pratiche attuate in Slovenia per lo sviluppo del turismo religioso; Antonio De Toni, ideatore del Cammino delle 44 chiesette votive e presidente della Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone; Tiziana Perini, co-ideatrice del Cammino Celeste; Giuseppe Poiana, presidente dell’associazione Iter Aquileiense, gestore del Cammino Celeste e Silvia Colle, del direttivo dell’associazione Schola AlbaRosa.
Il dibattito, moderato da Sandro Quaglia sarà intervallato dai pregevoli interventi musicali della Schola AlbaRosa, coro di canto gregoriano.














