Bassa FriulanaSociale

Cervignano. Presentazione del mosaico opera di alcuni minori non accompagnati accolti da Oikos

È dedicato al mare il grande mosaico realizzato dai ragazzi della comunità Oikos di Cervignano insieme alle persone volontarie maestre mosaiciste dell’associazione Opus. L’opera d’arte sarà presentata alla città e posata nella sede della comunità venerdì 23 ottobre, alle 17.30, in via Caiù 6 a Cervignano.

All’incontro parteciperanno i giovani artisti, i responsabili del progetto, le persone referenti dell’associazione Opus che hanno guidato il lavoro e i rappresentanti delle istituzioni locali. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare a questo momento di festa e di condivisione comunitaria.

Il laboratorio di mosaico

Il mare che unisce, il sole che guida il futuro e i gabbiani come simbolo di una ritrovata speranza di respiro e libertà. Sono questi i temi al centro del laboratorio di mosaico che ha visto protagonisti i giovani ospiti della comunità per minori migranti Oikos di Cervignano durante numerosi incontri nel mese di luglio e agosto.

L’iniziativa ha portato alla nascita di un’opera d’arte collettiva, nata dal dialogo tra culture diverse e dalla condivisione di storie di vita e di speranza.

Il progetto ha offerto ai ragazzi uno spazio di espressione creativa e di rielaborazione del proprio vissuto. Sotto la guida di esperti mosaicisti, in particolare della progettista, maestra Rosaria Ghenneth Cristiano dell’Associazione Opus di Monfalcone, e con la collaborazione degli educatori della struttura, i giovani hanno appreso alcuni elementi importanti dell’arte del mosaico, accostando tessere colorate realizzate da loro stessi a partire da materiali di risulta di cantiere, per dare forma a una narrazione visiva densa di significato e a una forma complessa.

Il mare, uno degli elementi alla base dell’opera, non rappresenta solo la memoria di un viaggio, ma diventa trasformazione, spazio di possibilità, di speranza e di incontro, di pace. In alto, sulla sfera rossa del sole che in quel mare si riflette, spiccano i gabbiani in volo, metafora di autonomia e determinazione, mentre la luce e il colore del sole simboleggiano la speranza e il calore di una nuova accoglienza.

«In comunità abbiamo avuto altre piccole esperienze di mosaico, in passato, che hanno permesso ai nostri ragazzi di avvicinarsi a questa forma d’arte – racconta Alessandro Papa, educatore e responsabile della Comunità Oikos di Cervignano –. L’esperienza con l’Associazione Opus ha consentito ai ragazzi di fare un salto di qualità. Infatti grazie alla professionalità dei maestri mosaicisti di Opus, i nostri ragazzi hanno appreso le tecniche necessarie per realizzare un mosaico complicato e moderno. La grande novità è che non hanno copiato un’immagine, ma hanno creato un disegno loro, del tutto originale. Un progetto importante – conclude Papa – perché avvicina i ragazzi all’arte e alla bellezza. Oltre alla formazione professionale e allo studio della lingua italiana, la ricerca dell’arte diventa un altro aspetto importante per la cura della loro crescita».

 

 

Articoli correlati