Tre giorni per conoscere i prodotti tipici locali, rivalutare saperi antichi, scoprire l’agricoltura e l’allevamento in Carnia attraverso i racconti di chi in montagna ci vive e lavora. È quanto promette la XIII edizione de “Il Filo dei Sapori”, la manifestazione promossa dalla Comunità di montagna della Carnia che dal 23 al 25 ottobre animerà le vie e le piazze di Tolmezzo. Tema centrale dell’edizione 2026 sono le piante officinali e le erbe selvatiche, le cosiddette alimurgiche. Facendo leva sulla tradizione, ci si apre ai loro nuovi utilizzi nell’alimentazione e nella cura di malattie.
Il programma
“Il filo dei sapori” esordisce con un’anteprima venerdì 16 ottobre al Cinema David di Tolmezzo, promossa dall’Associazione italiana agricoltura biologica Friuli-Venezia Giulia. Sarà proiettato il film documentario “Bread, an everyday miracle”, cortometraggio che esplora il mondo del pane, dal lavoro dei piccoli artigiani alle dinamiche della grande industria. Al termine, una degustazione offerta dai forni locali. Entrata gratuita.
Tra gli appuntamenti più curiosi della XIII edizione spicca un’esperienza che trasformerà in musica dal vivo i segnali elettrici emessi dalle piante, dando vita a una vera e propria performance sonora vegetale. Felci, ficus e filodendri saranno i protagonisti dell’esibizione che accompagnerà la serata di gala di venerdì 23 ottobre. Gli ospiti, prima immersi nell’ascolto della musica circondati dalla natura, proseguiranno poi il percorso a tavola con una cena concepita intorno alle piante. Sempre alle piante officinali è dedicata la mostra “Storie di Erbe”, allestita al Museo carnico delle Arti popolari Michele Gortani, visitabile fino al 31 dicembre. Da non perdere anche la mostra in corso a Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, “La poesia dello sguardo. Loreto Bertoli, pittore di Illegio e dell’anima”, visitabile fino al 1° novembre. In occasione di “Filo dei sapori” sono previste visite guidate.

Gli appuntamenti storici della manifestazione verranno riproposti per tutte e tre le giornate: la Via della Biodiversità organizza anche quest’anno laboratori dedicati ai Parchi naturali delle Dolomiti friulane e delle Prealpi Giulie, oltre alle attività curate da Arpa Fvg su aria, acqua, suolo, rumore e cambiamento climatico. La Via delle Malghe porterà nel cuore di Tolmezzo i formaggi della Carnia e del Gailtal, mentre il Triathlon dell’Agricoltore metterà alla prova i partecipanti in tre sfide ispirate ai lavori dei campi. Completano il programma laboratori per bambini, incontri con gli esperti, degustazioni a cura dagli studenti dell’Isis Paschini Linussio, esposizioni di prodotti agricoli e alimentari.














