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Ginnastica ritmica. Asu Udine sul gradino più alto del podio alla prima del Campionato di A1

Non poteva esserci esordio migliore per l’Asu, l’Associazione Sportiva Udinese, che ha inaugurato il Campionato di Ginnastica Ritmica di serie A1 con uno splendido primo posto.

All’UmbriaForum di Terni, nella prima prova della Regular Season 2026, la formazione bianconera – con Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Gaia Zurlo, Adele Asquini e le riserve Giulia Facinoli e Matilde Marcon – ha raggiunto un punteggio di 109,900, imponendosi sulle avversarie e lanciando un segnale importante nella corsa al titolo tricolore.

Un successo ancora più significativo perché ottenuto dalle ginnaste della società, senza ricorrere al prestito straniero.

A trascinare la squadra è stata Tara Dragaš, protagonista assoluta della giornata con due esercizi di altissimo livello al cerchio e alle clavette che le sono valsi i migliori punteggi dell’intera competizione.

Il successo bianconero è stato firmato anche da Isabelle Tavano che portato in pedana un esercizio di grande solidità alla palla, ottenendo il secondo miglior punteggio di specialità.

Positivo anche il contributo di Gaia Zurlo, debuttante impegnata al nastro. A completare la prestazione vincente è stata Adele Asquini, anche lei al debutto nella massima serie, impegnata nell’esercizio Jolly al nastro, quinto esercizio obbligatorio introdotto dal regolamento federale a partire dalla stagione 2026.

Alle spalle dell’Asu la classifica vede Forza e Coraggio Milano, seconda, mentre il terzo gradino del podio è stato condiviso da Falciai Arezzo e Polimnia Ritmica Romana.

«È stata una giornata bellissima, che ci rende davvero orgogliosi – ha dichiarato Špela Dragaš tecnica bianconera che, assieme a Madga Pigano, allena la squadra coadiuvata da Valeriya Carri Pysmenna e la coreografa Laura Miotti –. Sono felicissima perché tutte le ragazze hanno dimostrato di essere già in ottima forma. È un inizio davvero importante e speriamo di continuare su questa strada».

Grande soddisfazione anche da parte della dirigenza della società, presente a Terni con il direttore generale Nicola Di Benedetto. «Iniziare il campionato con una vittoria così netta è motivo di grande orgoglio – ha sottolineato –. Al di là del risultato, che naturalmente ci riempie di soddisfazione e che appartiene anche alla comunità sportiva friulana di cui siamo parte, ciò che rende speciale questa giornata è aver visto una squadra composta interamente da nostre ginnaste salire sul gradino più alto del podio. È la dimostrazione concreta del valore del lavoro che la società porta avanti ogni giorno, investendo nella qualità della preparazione tecnica e nella crescita delle giovani atlete. Tara e Isabelle rappresentano due punti di riferimento straordinari, ma vedere Gaia e Adele affrontare una competizione di questo livello con determinazione e personalità ci rende altrettanto orgogliosi. Questo successo – ha chiuso Di Benedetto – appartiene alle ginnaste, alle tecniche e a tutte le persone che contribuiscono quotidianamente al progetto sportivo di Asu. Sappiamo che il campionato sarà lungo e impegnativo, ma partire così ci dà entusiasmo e fiducia per affrontare le prossime sfide».

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