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Si può essere fragili e magnifici? Una “MagicAvventura” per scoprirlo

L’autunno è un tempo di fermento per i giovani che frequentano le parrocchie friulane. Sono ripartiti il catechismo, le attività degli oratori, degli scout e di altre realtà giovanili e, con esse, come ogni anno, è iniziata anche la MagicAvventura. «Le iscrizioni si sono aperte e nel primo weekend abbiamo raccolto le adesioni di 12 gruppi. Un avvio promettente», commenta Elena Geremia, segretaria della Pastorale giovanile diocesana, che promuove l’iniziativa.

Elena Geremia

Che cos’è la MagicAvventura?
«È una proposta formativa rivolta ai ragazzi dalla quinta elementare alla terza media, una fascia d’età in cui normalmente non si celebrano sacramenti. Mira a rendere più dinamica e accattivante la partecipazione alla vita parrocchiale, non solo nei momenti di catechesi, ma anche attraverso il gioco e la condivisione di esperienze, come laboratori, testimonianze e gemellaggi. Sono previsti anche momenti diocesani per ritrovarsi tutti insieme: la preghiera in tempo di Avvento, con due appuntamenti a Sutrio e a Rivignano, il 28 e 29 novembre, e la tradizionale Festa dei ragazzi, che quest’anno non si terrà a Lignano, ma a Gemona, e sarà anche una Festa delle famiglie, con attività dedicate ai genitori. Non ci sarà il mare, ma tante belle sorprese».

“Re Davide, magnifico e fragile”: quale significato ha il tema scelto per il percorso 2026-2027?
«Abbiamo scelto re Davide, che conosciamo attraverso le Scritture, perché, come vedremo approfondendone la figura, non è un eroe imbattibile, ma un giovane reale: fragile nella sua piccolezza e nella sua storia familiare, eppure magnifico per la grazia e la chiamata di Dio che operano in lui. La figura di re Davide ci condurrà anche ad approfondire l’enciclica di papa Francesco “Magnifica Humanitas”, con richiami all’attualità e alle sollecitazioni di papa Leone».

Il percorso invita i ragazzi a riflettere anche sul tema della custodia dell’umano?
«Sì, ci saranno proposte di attività e approfondimenti su questo tema, oltre a qualche spunto dedicato agli adulti e agli accompagnatori».

Com’è articolato il percorso?
«È suddiviso in tre parti: nel primo nucleo si parlerà dell’importanza di guardare al cuore e di non cercare i “like”, ma di puntare sulla profondità e sulla cura delle piccole cose; nel secondo approfondiremo le fatiche del mondo relazionale, per affrontare poi, nella terza parte, il tema del limite e del riscatto. L’Ufficio di Pastorale giovanile proporrà schede di approfondimento e spunti per le attività. La novità di quest’anno è però uno spazio dedicato alla creatività dei catechisti e degli animatori, che potranno ideare attività da condividere poi con tutta la diocesi. Alcuni materiali sono già disponibili sul sito della Pastorale giovanile, altri verranno aggiunti man mano. Sarà un cammino da costruire insieme».

Come partecipare?
«Tutte le informazioni si trovano sul sito www.pgudine.it. È sufficiente iscriversi: tutte le indicazioni e i materiali verranno poi inviati via e-mail. Buona MagicAvventura a tutti!».

Valentina Zanella

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