In Italia, il gioco d’azzardo muove 180 miliardi di euro l’anno, con utili per lo Stato e i concessionari superiori ai 22 miliardi di euro. Dietro a questi numeri però ci sono persone e famiglie che pagano un prezzo enorme, spesso nel silenzio e nell’isolamento.
Stando ai dati dell’Istituto Superiore di Sanità, i giocatori patologici sono circa un milione e mezzo, a loro si aggiungono altrettante persone esposte a forme di gioco problematico o a rischio. In Friuli-Venezia Giulia, il fenomeno coinvolge decine di migliaia di famiglie, con conseguenze economiche, psicologiche e relazionali che possono tradursi in situazioni drammatiche, perdite e disgregazione familiare, quasi sempre nel silenzio generale.
L’associazione «4 For All – gruppo Retesol» – nata nella Collaborazione pastorale di Buttrio –, propone una serata pubblica dal titolo «Gioco d’azzardo: vincitori o vinti?», l’appuntamento è per venerdì 30 ottobre, alle 20.30 a Pradamano, nella sala parrocchiale, in piazza della Chiesa. Vi sarà la proiezione di un documentario che racconta la dimensione del fenomeno e, soprattutto, le storie e le testimonianze di famiglie coinvolte nel fenomeno. Alle testimonianze si affiancheranno gli interventi di Rolando De Luca, psicologo e psicoterapeuta, e di alcuni componenti di A.Git.A. – Associazione dei Giocatori d’Azzardo e delle loro Famiglie, attiva a Campoformido e Faedis.
Il documentario e le testimonianze mostreranno, però, che dal gioco d’azzardo si può uscire. Le esperienze dei dieci gruppi terapeutici di Campoformido e Faedis rappresentano, in questo senso, una concreta testimonianza della possibilità di cambiare.
Durante la serata sarà inoltre presentata la petizione nazionale «Noi, famiglie vittime dell’azzardo, chiediamo di abolirlo in Italia», promossa da tre associazioni italiane, tra cui A.Git.A., che ha già raccolto oltre 3.500 firme in poco più di un mese.
Gioco d’azzardo: vincitori o vinti? Una domanda che invita a guardare oltre il denaro giocato e a chiederci chi paghi realmente il prezzo di questo enorme fenomeno economico. Sarà soprattutto una serata per informare, ascoltare e riflettere.
Davide Almacolle














