Un edificio di circa 200 metri quadrati, con una capacità di 120 posti a sedere. Sabato 31 ottobre è stata inaugurata a Mortegliano la nuova mensa scolastica, accessibile ed energeticamente sostenibile, realizzata grazie a un finanziamento complessivo di 1 milione e 450 mila euro nell’ambito del Pnrr e con il cofinanziamento della Regione. Un intervento che si affianca alla nuova scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci, che ha aperto le sue porte ufficialmente a marzo, dopo essere stata costruita in tempi record con fondi Pnrr (2 milioni 600 mila), regionali (un milione 500 mila euro) e comunali (400 mila euro).

Ora, dunque, la nuova struttura, che – come ha sottolineato l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi – «rappresenta un ulteriore risultato che si aggiunge all’importante mole di interventi che abbiamo garantito nel corso di questi anni, in particolare a partire da tre anni fa, quando questa comunità è stata duramente colpita dalla grandinata».
Il rappresentante della Giunta regionale, nell’occasione, ha voluto evidenziare anche l’impegno della comunità locale per come ha saputo affrontare l’emergenza, ringraziando pure l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Zuliani, per avere dato prova, insieme alla Regione, «di grande efficienza e solidità nel rapporto tra le istituzioni».

Presente alla cerimonia anche il presidente del Consiglio regionale del Fvg, Mauro Bordin. «Offrire ai bambini e ai ragazzi spazi di qualità significa investire nella loro crescita e nel futuro delle nostre comunità», ha detto, rimarcando l’importanza del saper «fare squadra tra istituzioni e comunità».
Lo stabile, realizzato con materiali biocompatibili e isolamento naturale, è a basso consumo energetico; dispone di impianti fotovoltaico e di ventilazione meccanica controllata per garantire il miglior comfort termico e ambientale ai ragazzi.
La particolarità, illustrata qualche mese fa tramite un video di presentazione postato sulla pagina Facebook del Sindaco di Mortegliano dall’assessora ai Lavori pubblici Elisa Tammaro, è rappresentata dal fatto che il servizio mensa non è unicamente rivolto a chi frequenta le scuole locali (elementari e medie), ma vuole essere a disposizione anche di chi frequenta le superiori e che rientrando in paese può usufruire di un pasto pronto.
Monika Pascolo
















