Elementi di arredo, mobili, accessori, attrezzature sportive. Ma anche oggettistica, giocattoli, pubblicazioni, articoli per l’infanzia e biciclette. Grazie al centro di riuso “Juste ben” – aperto di recente a Codroipo –, tutto ciò può avere una seconda vita, all’insegna della sostenibilità. Contribuendo ad evitare sprechi, frenando la purtroppo consolidata abitudine dell’usa e getta e soprattutto diventando utile per chi ne ha necessità.
La struttura – inaugurata il 24 ottobre con la benedizione di don Gabriele Pighin –, situata nella Zona artigianale Piccola di Moro 2 (in via F.lli Savoia), è stata realizzata dal Comune grazie ad un finanziamento regionale e la sua gestione è affidata ad A&T 2000.
Come hanno evidenziato il sindaco Guido Nardini e l’assessora Paola Conte, coadiuvata nel portare avanti il progetto dal consigliere Daniele Corsin, l’iniziativa affonda le radici nelle passate Amministrazioni comunali, sposata poi da quella attuale che è riuscita a concretizzarla, offrendo un servizio prezioso all’intera comunità.
Chiunque, infatti, purché residente nel territorio comunale di Codroipo può conferire i beni usati; invece, indipendentemente dal Comune di residenza, privati cittadini, associazioni di volontariato Onlus, organismi no profit, istituti scolastici, per le finalità del riuso possono prelevare quanto di loro interesse. Conferimento – si accettano unicamente beni in buono stato di conservazione, funzionanti e dunque riutilizzabili – e prelievo restano, comunque, gratuiti.
Il regolamento prevede che non possano essere conferiti vestiario e relativi accessori, materassi, coperte e apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Il centro “Juste ben” – che offre un’opportunità per prendersi cura dell’ambiente e allo stesso tempo, della comunità – è aperto al sabato: durante l’inverno dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17, d’estate (ora legale) dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18.
Per ulteriori informazioni visitare il sito del Comune di Codroipo.
Monika Pascolo















