Si avvicina la stagione fredda, le temperature si abbassano, le ore di luce diminuiscono, cambiano i ritmi quotidiani e, dopo la pausa estiva, riprendono impegni, attività lavorative, scolastiche e sportive. Tutti questi cambiamenti richiedono al corpo e alla mente un nuovo adattamento e per prepararsi al meglio è bene osservare alcune indicazioni e scegliere con cura gli alimenti con i quali imbandire le nostre tavole.
Di seguito alcuni consigli per rinforzare le nostre difese immunitarie e il nostro microbiota, fare il pieno di vitamina D, sollevare l’umore e bilanciare correttamente la nostra dieta.
Rafforzare le difese immunitarie
Per fortificare le nostre difese immunitarie, i cibi autunnali ci vengono in aiuto. Qualche esempio? Patate, ricche di vitamina C, aglio e porro, grazie al loro contenuto di allicina, oppure la frutta come il cachi e i melograni, con il loro apporto di antiossidanti e vitamina C. Anche la regina dell’autunno, l’uva, aiuta le difese immunitarie, inoltre contiene il resveratrolo, che previene le malattie cardiovascolari. Nocciole e noci, ricche di vitamina E e zinco, aiutano a proteggere l’organismo, mangiarne una manciata al giorno dà inoltre un buon apporto di grassi buoni e energia nel lungo periodo.
Per l’equilibrio del nostro sistema nervoso e per aiutare le difese immunitarie, la digestione, il metabolismo e la salute cardiovascolare è inoltre importante prendersi cura del microbiota intestinale. Le verdure autunnali fermentate (broccoli, cavolfiori, carote, zucca, etc.), ricche di probiotici, possono essere molto utili.

Compensare la carenza di vitamina D
In autunno le giornate iniziano ad accorciarsi significativamente, ci si espone meno al sole, rispetto all’estate, di conseguenza l’organismo produce meno vitamina D, utile per l’apparato scheletrico, l’umore, la pressione sanguigna, etc. Come possiamo compensare questa carenza?
Oltre a uova e latticini, ci vengono in aiuto alici, sardine e funghi. Un buon risotto ai funghi, per esempio, caldo e saporito, aiuta a riequilibrare la necessità di vitamina D.
Risollevare l’umore
Pensiamo ora alla sensazione di nostalgia che ci può assalire quando arriva il primo freddo autunnale… Come sollevare il nostro umore nel cambio di stagione? La risposta è semplice e facile da mettere in pratica: il comfort food ovvero quell’alimento o quel piatto che ci fa stare subito meglio, appena ne sentiamo parlare, ancor prima di mangiarlo. Un comfort food per eccellenza è la zuppa (o minestra, vellutata, etc). Per esempio: una zuppa di cavolo nero e ceci, una vellutata di zucca e legumi oppure di porro e fagioli sono appaganti, sollevano l’umore e, grazie anche alla presenza delle proteine nei legumi, sono molto nutrienti. Se diamo uno sguardo all’apporto calorico, ricordiamoci che in autunno abbiamo solitamente bisogno di una quota un po’ più alta di calorie, rispetto all’estate. Infatti, questa stagione, oltre ad essere più fredda, è generalmente anche più ricca di impegni: la scuola, il lavoro, la ripresa delle varie attività, tra cui quella sportiva, etc., che richiedono energia. Non a caso in autunno cibi e pietanze sono naturalmente più calorici, pensiamo a polenta, castagne, formaggi, arrosti, spezzatini… Se invece, abbiamo l’esigenza di perdere peso e di seguire un’alimentazione più equilibrata, l’autunno è il momento giusto… prima che abbiano inizio i pranzi e i cenoni natalizi!
Carla Mariotto














