Valorizzare studi e memorie del territorio. A Codroipo nasce da questo intento l’edizione zero del “Festival popolare di ricerca storica”, promosso dal Comune, che mette insieme ricercatori, studiosi, archivi, associazioni e appassionati.
Il progetto – nell’edizione primaverile a cui farà seguito quella autunnale – propone quattro incontri pubblici, tra aprile e maggio, promossi come «occasione concreta di confronto, oltre che di mappatura delle realtà attive nel campo della ricerca storica». Gli appuntamenti saranno accomunati dal tema “fine e inizio”, letto come «avvenimenti che chiudono una fase e contemporaneamente ne aprono una nuova».
Un Festival che, non a caso, nasce in un territorio – quello del Medio Friuli – ricco di patrimoni archivistici, museali e di competenze diffuse, non ancora totalmente legati tra loro. Uno degli obiettivi dell’iniziativa è anche avvicinare le giovani generazioni al piacere di conoscere la storia, attraverso una formula che vuole essere dinamica e partecipativa.
Gli incontri, con protagonisti autori e studiosi di rilievo, sono ospitati alla Biblioteca civica “Don G. Pressacco” e al Teatro Benois De Cecco.
Il programma del Festival
Il programma del Festival si è aperto martedì 14 aprile, con la presentazione del libro “La caduta della Serenissima. I temporeggiatori della Repubblica” (edito da Cleup nel 2023), con l’autore Angelo Baldan in dialogo con Giacomo Trevisan.
Il Festival prosegue martedì 21 aprile, alle 20.30, nella sala conferenze della Biblioteca, con la presentazione del libro curato da Alessandro Cattunar, dal titolo “Quel che resta di un giorno. Per un calendario civile del Friuli Venezia Giulia” (edito da Bottega Errante nel 2025); l’autore sarà in dialogo con Luca De Clara.
Martedì 28 aprile, alle 18, sempre in Biblioteca, Alessandra Kersevan, anche in questa occasione in dialogo con De Clara, parlerà del libro “Porzûs 1945. Prove di Gladio sul confine orientale. L’ultima inchiesta” (edito da Kappa Vu nel 2025).
Infine, venerdì 15 maggio, l’appuntamento è al Teatro Benois De Cecco, a partire dalle 20.30; protagonista sarà Angelo Floramo con il suo libro (edito da Bottega Errante) dal titolo “L’estate indiana del ’76”; ne parlerà con Martina Delpiccolo e l’evento, in collaborazione con il Caffè Letterario Codroipese, è un’anteprima della rassegna “Aspettando la Notte dei Lettori”.
Dopo l’edizione zero, il Festival torna a novembre, con la prima edizione che sarà articolata tra conferenze, workshop, installazioni documentarie e momenti di restituzione pubblica. Al proposito, l’Amministrazione comunale invita ricercatori e appassionati a proporre i propri lavori (si può scrivere a cultura@comune.codroipo.ud.it).
Monika Pascolo














