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Cronaca

Confindustria, prima pietra a Udine della “Vetrina dell’ingegno”

Nell’antica Torre S. Maria, al via i lavori di riqualificazione e ampliamento con la costruzione di un corso esterno.

Si chiamerà “Vetrina dell’ingegno” imprenditoriale friulano la futura sede espositiva che troverà spazio, dopo i lavori di riqualificazione, nella Torre di Santa Maria, storico elemento della cinta muraria medioevale di Udine, già Museo della città, accanto a Palazzo Torriani, sede di Confindustria. Oggi la cerimonia per la posa della prima pietra dei lavori, alla presenza della presidente dell’Associazione degli Industriali friulani, Anna Mareschi Danieli, del direttore generale dell’Associazione, Michele Nencioni, dell’ingegner Piero Petrucco, vicepresidente nazionale Ance, e dell’architetto Alessandro Verona, curatore del progetto architettonico e allestitivo.

“Questa proposta, con cui restituiamo prima di tutto un edificio storico alla città, è partita dalla constatazione – ha sottolineato Mareschi Danieli – che il valore della produzione industriale è troppo poco rappresentato nel quadro complessivo delle iniziative che vogliono raccontare il lavoro e il territorio. Con la ristrutturazione della Torre, oltre ad esaltare la bellezza della nostra città – ha aggiunto – vogliamo rinnovare la casa degli imprenditori, valorizzandone la sua memoria storica”.

I lavori di riqualificazione e ampliamento, con la costruzione di un corpo esterno e annesso nella corte (costo complessivo oltre 1 mln euro) dovrebbero concludersi tra un anno. Nella nuova sede espositiva saranno collocati una sezione dedicata alla storia della Torre, la presentazione e la storia di Confindustria Udine, e poi le Biblioteche materiale e immateriale dell’associazione. Per il superamento delle barriere architettoniche e l’accesso a tutti i cinque piani della Torre, l’attuale scala esterna esistente sarà sostituita con un ascensore.

Le origini della Torre risalgono al Medioevo, quando nel 1295, Raimondo della Torre, patriarca di Aquileia, decise di allargare la cinta muraria cittadina a ponente, e in quell’occasione fu eretta la torre di difesa con ponte levatoio di Porta Nuova, in seguito chiamata Torre di Santa Maria.

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