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Economia

Federalberghi Fvg: «L’aumento dei prezzi in linea con l’inflazione»

Schneider: «La categoria non sia accusata di aumenti indiscriminati, in un contesto in cui sono cresciuti per tutti i costi generali» 

Confcommercio Federalberghi del Friuli Venezia Giulia interviene sul tema del caro-prezzi, respingendo innanzitutto ogni forma di generalizzazione. «Se qualcuno ha ecceduto nell’incremento delle tariffe di beni e servizi – afferma la presidente regionale Paola Schneider con i colleghi di Gorizia Chiara Canzonieri, di Grado Alessandro Lovato, di Lignano Enrico Guerin, di Pordenone Gianpiero Zanolin, di Trieste Guerrino Lanci –, la categoria non può essere accusata di aumenti indiscriminati, in un contesto in cui sono cresciuti per tutti i costi generali, tra l’altro dopo un biennio segnato dalla pandemia che ci aveva messo letteralmente in ginocchio».

La situazione, prosegue Confcommercio Federalberghi Fvg, è molto variegata: «Ci sono località in buona salute, in particolare Trieste e Grado, altre più in difficoltà, ma nelle quali non emergono rincari superiori a un’inflazione che sfiora il dieci per cento. Al tempo stesso, sono differenziati i momenti che stanno passando i diversi comparti. C’è chi soffre in termini di occupazione. Chi sta avendo risultati simili o perfino migliori di un 2022 che è stata una stagione eccezionale se pensiamo che si era in uscita dal Covid. Chi, invece, è decisamente sotto i livelli del 2019. Di qui la messa in campo di strategie diverse sul fronte tariffario, ma con un elemento sostanzialmente comune: aumenti in linea con il trend dell’inflazione».

«Ma torniamo ai costi a nostro carico. È indiscutibile che c’è stata una vera e propria esplosione, a partire dai prodotti alimentari, ma anche dai servizi che gli hotel devono garantire per poter essere all’altezza delle esigenze e delle richieste della clientela. Quotidianamente facciamo del nostro meglio per dare ai nostri ospiti la miglior esperienza possibile. Con risultati che ci vengono riconosciuti come si evince dalle valutazioni di una clientela che ci sceglie e che quasi sempre ritorna nelle nostre località».

In questo momento, conclude Confcommercio Federalberghi Fvg, «crediamo fondamentale evitare critiche ingenerose e opportuno promuovere l’eccellenza del turismo regionale, in concertazione con la Regione e gli enti locali. L’obiettivo di noi imprenditori è di fidelizzare il cliente, garantire accoglienza e servizi di qualità. Ogni giorno ci mettiamo impegno e cuore, ci piacerebbe venisse riconosciuto da chi ci rappresenta. Per quanto ci riguarda, continueremo a voler lavorare insieme con le istituzioni e a collaborare nell’ambito di progetti di crescita del territorio». Una considerazione, infine, sul gruppo di Confcommercio Federalberghi Fvg: «Anche per noi vale la sollecitazione all’unità, alla collaborazione, ai consigli reciproci. Nella consapevolezza di dover essere a disposizione del sistema con la mano tesa».

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