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Economia

Legno-arredo, interventi mirati sulle imprese

«Il settore deve fare i conti con una crisi economica mondiale»

“Il settore legno arredo si trova oggi a fare i conti con una crisi economica mondiale. Dopo che negli scorsi anni la ripresa post pandemia e gli incentivi alle ristrutturazioni avevano stimolato notevolmente gli investimenti, il Friuli-Venezia Giulia ora risente in particolare delle problematiche riscontrate nell’area di mercato centro-europea e tedesca, dove l’inflazione e l’aumento dei tassi d’interesse hanno generato una forte contrazione della domanda. La Regione si sta impegnando a fare la sua parte con interventi mirati per agevolare le imprese del territorio e aiutarle a fronteggiare questo macro scenario non semplice”. Lo ha affermato oggi l’assessore alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, che ha incontrato Paolo Fantoni, presidente di Assopannelli, e Pierluigi Zamò, presidente di Confindustria Fvg, a Udine.

Bini ha sottolineato come la Regione intenda “incentivare politiche di sistema per supportare la presenza delle nostre aziende su scala internazionale e aumentare la loro competitività rispetto ai nuovi mercati emergenti, tra cui India e Corea del Sud”.

“Questa Amministrazione ha saputo anticipare i tempi a livello normativo garantendo alle imprese prestiti a tasso agevolato attraverso i fondi di rotazione gestiti dal Frie”, ha proseguito Bini, ribadendo l’impegno per valorizzare l’eccellenza della filiera locale e aumentarne la competitività, attraverso la linea contributiva introdotta con la legge SviluppoImpresa per il riconoscimento e l’incentivazione dell’economia del legno in Fvg e l’innovazione diffusa nel settore legno e arredo.

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