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Cronaca

Maxi sequestro di rifiuti a Remanzacco

Mascherati da “materie prime secondarie” erano stoccati in un grande capannone. Operazione dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambientale e la Transizione Ecologica

Nell’ambito dei controlli disposti dal Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambientale e la Transizione Ecologica mirati alla corretta gestione dei rifiuti plastici, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Udine, coordinati dalla Procura della Repubblica di Udine, supportati in fase esecutiva dai militari del NOE di Venezia e della Compagnia Carabinieri di Udine, con l’ausilio tecnico di personale dei Vigili del Fuoco, dell’ARPA di Udine e dell’Ufficio Tecnico – Area Ambiente del Comune di Remanzacco, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione delegata dalla citata Autorità giudiziaria presso un capannone di stoccaggio rifiuti sito nel comune di Remanzacco.

L’attività trae origine da precedenti controlli condotti dal NOE di Udine e finalizzati al monitoraggio delle attività inerenti il “ciclo dei rifiuti”, per i quali nello scorso mese di gennaio era stato denunciato in stato di libertà il titolare di un’impresa individuale che opera nel comune di Manzano nel settore delle “Materie Prime Secondarie” (MPS) derivanti in particolare da lavorazioni di natura plastica, nonché il proprietario del sito. Nel corso dell’attività i militari dell’Arma hanno constatato la presenza di un notevole quantitativo di rifiuti non pericolosi di natura plastica, stoccati in sacconi “big bags” del volume di 2 mc ciascuno e depositati all’interno di un capannone. Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di acclarare che la documentazione relativa ai beni plastici dichiarati come “Materie Prime Secondarie” esibita dall’azienda non era sufficiente ad escludere la loro vera natura di rifiuto. All’esito degli accertamenti è emerso inoltre che l’intero sito era sprovvisto tanto di impianto quanto di certificazione di prevenzione degli incendi.

All’esito dell’attività è stato sottoposto a sequestro l’intero quantitativo di rifiuti stoccati all’interno del capannone pari a circa 700 big bags per un quantitativo totale di circa 1.200 mc, in quanto stoccati in assenza di alcun titolo autorizzativo, nonché il capannone pari a circa 760 mq. Il valore stimato dei rifiuti sequestrati e degli immobili è pari a circa 150.000 euro. 

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