Unico musicista proveniente dal Friuli, ha suonato martedì 2 giugno a Roma davanti al presidente Sergio Mattarella, in occasione degli 80 anni della Repubblica Italiana. La straordinaria esperienza – musicale e non – è stata vissuta da Cristiano Brusini, studente di Pozzuolo del Friuli, all’ultimo anno del Liceo Copernico di Udine. Il 18enne è stato, infatti, selezionato per partecipare a una produzione dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori d’Italia (Onci), entrando così a far parte del gruppo composto da una cinquantina di giovani eccellenze provenienti da tutta Italia, come uno dei due trombettisti dell’organico.
E alla Festa della Repubblica è stato uno dei protagonisti de “I volti della Repubblica. 80 anni dal Referendum”, evento promosso dalla Presidenza della Repubblica e trasmesso in diretta Rai da Piazza del Quirinale, con l’orchestra diretta da Leonardo De Amicis. Il programma del concerto – che ha visto anche la partecipazione dei cori “Laudate Dominum” e “Jubilus Ensemble”, con la voce narrante dei filmati affidata a Francesco Pannofino – ha previsto l’esecuzione dell’Inno di Mameli e di trascrizioni e arrangiamenti di brani di musica leggera di autori italiani.
«È stata un’emozione indescrivibile – racconta il musicista –; appena entrato al Quirinale ho percepito subito l’importanza del luogo e dell’occasione; suonare davanti al presidente Mattarella e alle cariche più alte dello Stato mi ha fatto sentire orgoglioso e onorato. E allo stesso tempo – aggiunge – ho provato una grande responsabilità anche perché non capita tutti i giorni di rappresentare il mio Conservatorio, il “Tomadini” di Udine, in un contesto così prestigioso».
Cristiano suona la tromba da quando aveva sei anni – ma già dai tre anni si era avvicinato alla formazione musicale –, strumento che in casa era già presente grazie alla passione del padre (a cui l’anno successivo, il giovane aveva accostato pure lo studio del pianoforte).
Ora, sull’onda del grande entusiasmo dell’esperienza romana – con le primissime congratulazioni ricevute via messaggio, non appena conclusa l’esibizione, dal preside del Copernico, Paolo De Nardo – Cristiano è tornato sui libri, in vista dell’esame di maturità. «Subito dopo, il 10 luglio, ci sarà la laurea in Conservatorio che attendo da un anno, avendo portato a termine già tutti gli esami».
Poi, per il giovane trombettista – che nella sua breve carriera ha già vinto prestigiosi premi musicali, esibendosi, tra gli altri, anche al teatro Carnegie Hall di New York, nel 2022 – ci sarà l’impegno della laurea specialistica al Conservatorio di Berlino (dove è già stato ammesso). Insomma, un periodo di grande impegno, ma anche di tanta soddisfazione per il trombettista di Pozzuolo, sempre più convinto che il suo futuro sarà nel mondo della musica.
Monika Pascolo














